Il blog di Genni

Ci pensavo da parecchi mesi, ma non trovavo il coraggio di organizzare il viaggio. Tutti i miei amici e amiche, o partivano con la dolce metà, oppure in periodi diversi dal mio. Purtroppo il mio lavoro di Caricaturista mi costringe ad andare in ferie solo nelle settimane centrali d’Agosto e quindi a costi stellari. Non sapendo con chi partire, l’anno prima ero rimasta in famiglia, giù in Puglia. Bello per carità, ma avevo sentito la forte esigenza di stare un po’ per conto mio.

Memore di questa esigenza, entrai in agenzia viaggi e chiesi qualche consiglio. Scelsi decisa l’isola di Naxos, in Grecia. Optai per la soluzione in villaggio… Essendo da sola, temevo che mi sarei annoiata! Ma soprattutto temevo di non riuscire a trovare amici… Insomma, paranoie assurde per una che parla pure coi sassi. Ma essendo sola, mi concessi la possibilità di avere paura.

Terminato l’ultimo matrimonio della prima parte della stagione Wedding come Ritrattista, riposi pennarelli e fogli per le mie caricature nell’armadio tutti in perfetto ordine, comprai un grosso cappello di paglia, un aggressivo pareo maculato e preparai la valigia.

Questo fu il primo scorcio di Grecia che vidi appena scesa dall’aereo. Ricordo la forza del vento, il mare azzurro elettrico, il sapore del sale, il forte senso di benessere e l’improvvisa voglia di fare qualunque cosa mi passasse per la mente, senza timori. Nell’attesa che arrivasse il traghetto per portarci a Naxos (eravamo a Mykonos), passeggiai per la città. Mi fermai in un piccolo bar sulla spiaggia e sorseggiai incredula uno spritz: ero in ferie!!! Che bellezza.

Arrivata a Naxos, ci accolsero subito i ragazzi dello staff di animazione del Vera Club, eccoli:

Facemmo gruppo da subito sia con loro che con gli altri clienti del Mikri Vigla Hotel. Appena seppero del mio lavoro, mi chiesero una caricatura/ritratto di gruppo. Finiscono sempre così le mie vacanze! Ma non potevo proprio rifiutare di disegnarli. Eccoli (Quanta bellezza):

Io sono quella con il pareo maculato. Scusate se sembro stravolta, ma lo ero: venivo direttamente dal sonnellino pomeridiano in piscina. Ed ecco nel dettaglio i ritratti.

I giorni seguenti mi rilassai moltissimo, su e giù per le interminabili spiaggie bianche di Naxos.

 

Non soffrii mai di solitudine, anzi! Per stare da sola, ero costretta a nascondermi. Morale della favola… Fate anche voi un viaggio da soli al più presto! è un’esperienza magica e indescrivibile. Quando ti rendi conto che tutto quello che ti impediva di partire, erano solo inutili blocchi mentali e paure, ti senti il re del mondo! Tornata a Milano, aspettai ancora un giorno per togliere il braccialetto dell’animazione Veraclub. Grazie per avermi reso indimenticabile la vacanza!

Voglio tornare presto in Grecia!

Il lavoro come Caricaturista e Ritrattista mi porta a viaggiare moltissimo. Per fortuna… adoro farlo, ed ora che conosco anche la lingua inglese… Non ci sono più confini!

Qualche settimana fa sono stata in Molise per Wedding day di Jessica e Nicola!  Partita da Milano qualche giorno prima, sono andata prima a Manfredonia, la mia città natale, per abbracciare la mia famiglia e farmi mettere all’ingrasso dalla mia dolce mammina.

Terminato il mega pranzo di famiglia, ho preparato la macchina e la mattina seguente… Di corsa a Termoli per il matrimonio da favolo a Villa Livia: un’immensa location situata su una verde ed incantevole collina, piena di rigogliose palme, che si affaccia su di un mare verde/azzurro, le cui onde sembrano giocare in armonia con la luce del sole, come in un magico incantesimo.                                                Questo è il loro sito web: https://www.villalivia.it/it/

Appena arrivata, ho fatto il check in in albergo, preparato i materiali e me stessa. Mancando ancora un paio d’ore all’arrivo degli ospiti per il ricevimento di matrimonio, sono uscita in giardino per una rilassante passeggiata al sole. Anche a Milano arriva l’estate… ma soltanto al sud il sole ti scalda l’anima e ti prende a sonori schiaffi in faccia. Così è stato.


Ricordo il vento. Sferzava fortissimo e arrivava impetuoso dal mare, con tutto il suo profumo di blu, vita e vigore. Per molti potrebbe sembrare solo fastidioso… Ma se sei nato giù, sai che ti sta solo salutando, che si ricorda di te, che ti avvolge in un travolgente abbraccio, che ti scombina i capelli come farebbe un tuo caro che ti saluta un po’ arrabbiato perché non ti fai vedere da troppo tempo. Il vento. Così, arrivata in cima alla collina, travolta da un panorama mozzafiato, ho chiuso gli occhi e chiesto scusa.

All’improvviso vidi un cameriere correre verso di me, tenendosi il tovagliolo sul braccio per il forte vento.

  • “Presto! Stanno arrivando gli ospiti!”.
  • “Grazie mille! Arrivo!”.

Un ultimo sguardo alle onde… e via!

Scusate… Sono una Caricaturista molto romantica. Tenetelo sempre a mente!

Gli sposi e tutti gli ospiti del matrimonio erano meravigliosi e… TANTISSIMI! Esattamente: 180. Ma ne ero al corrente. Il mio obiettivo era disegnarli tutti entro fine giornata, per creare delle bomboniere Caricature in ricordo del lieto evento. Non avevo mai disegnato tante persone in una sola giornata… Era il mio Everest!

Intanto Jessica e Nicola erano emozionantissimi. La giornata piena di sole, li rendeva ancora più luminosi.

Queste sono le loro bambole!

Talmente impegnata a disegnare ritratti – bomboniere che ricordo ben poco della festa. I loro sorrisi divertiti però mi sono rimasti impressi.

A fine giornata, quando ormai era buio, feci un rapido check per essere sicura di aver disegnato tutti. Ci ero riuscita!!!  Felice come una Pasqua, andai a cambiarmi e mi unii alla festa. Andammo avanti fino alle 2 del mattino.

Prima di congedarami, salutai gli sposi e mi diressi verso la stanza. Nel percorso passai vicino alla cucina e vidi… ecco… vidi loro: una scatola piena di croissant salati avanzati dalla festa. Spesso mangio molto poco durante i matrimoni… Non spesso, sempre! Sono talmente concentrata che mi passa la fame e non ci penso. Ma appena finisco di lavorare… torna tutto come un ciclone! Mi guardai intorno: nessuno! Ne presi cinque! Bulimia notturna, nun te temo!

Finirò all’inferno dei ciccioni!

Dormii come una bambina, cullata dalla sonno dei giusti e dalle briciole di croissant.

la mattina seguente mi svegliai senza nessun motivo alle 6, e dopo mezz’ora tra le lenzuola a occhi spalancati, decisi di partire. Uscii dalla camera e salutai il mare illuminato dalla delicata luce dell’alba. Il vento no, non era delicato nemmeno a quell’ora. Sorrisi, posai il trolley in macchina e tornai a Milano: la stagione dei matrimoni è solo a metà!

Sapevate che esisteva un festival dedicato al mondo del lavoro? Ah sì… Lo sapevate?!? Bene, io no. Perché devo essere sempre l’ultima a sapere le cose?

Dunque quest’anno, insieme ad altri due colleghi, ho partecipato alla manifestazione chiaramente in veste di Caricaturista e Ritrattista a fumetti.   L’evento si è svolto a Milano nella vecchia fiera. Da casa mia è abbastanza lontano e il primo giorno, paranoica come sono della puntualità, sono partita due ore e mezzo prima dell’orario indicato… Ok, ho grossi problemi! Ma ci sto lavorando: due settimane fa per esempio ho fatto ben 2 minuti di ritardo ad una serata con amici. Poi ho trascorso la serata a soffiare in un sacchetto di carta per farmi passare l’ansia. Ma questa è un’altra storia.

Torniamo al Festival del Lavoro. Ecco il super pass:

Arrivata in fiera, ho fatto colazione e incontrato i due colleghi: Federico Cecchin e Marco Mantellini. Abbiamo fatto un breve sosta caffè e ci siamo subito recati dal nostro cliente.

Breve premessa: un mese prima Federico, che si occupava dell’organizzazione del lavoro allo stand, disse che mi avrebbe preparato una maglia da indossare per renderci più visibili e subito riconoscibili durante il Festival del lavoro. “Ottima idea!” – Pensai. Poi un’ombra di preoccupazione giunse come un falco ad appesantirmi la giornata: si ricorderà che sono una donna e che non indosso magliette extra large? Ma soprattutto… Che sono una donna SINGLE!  Non posso vestirmi da spaventapasseri e puntare tutto sulla simpatia, perché quando sono in imbarazzo parlo di cose a caso: pesca a strascico, sudorazione ascellare, perché gli antichi egizi portavano quegli improbabili gonnellini, e via discorrendo. Per non parlare dei guai che combino se solo provo a muovermi: vassoi rovesciati, mani in faccia perché gesticolo troppo, tentativi di entrata in porte vetri chiuse ma troppo pulite. Insomma… signori miei, la morale è che: “L’aspetto fisico è IMPORTANTE!”

Ecco com’è finita:

Un chirurgo pronto ad operare pazienti gravissimi. La Caricaturista fantasma ufficiale del Festival del Lavoro. Una tenda coi tacchi. Il lenzuolo perfetto per il vostro prossimo cambio letto. 

Nonostante tutto, voglio ancora bene a Federico ^__^

Ecco intanto il Team Ritrattisti e Caricaturisti al completo:

Credo che in tre giorni siamo riusciti a disegnare circa 1000 ritratti! Il fiume di gente allo stand, in coda per il Gadget Caricatura, sembrava non finire mai. I consulenti del lavoro ospiti del Festival sono parsi da subito entusiasti per l’iniziativa dell’azienda RTS che ci ha ospitiati.


Solo un piccolo avviso per i prox eventi: ricordatevi che la mia taglia… è la Small… proprio come me! Sono il famoso vino nella botte piccola. ihihihih!

A parte gli scherzi, guardate com’ero piccina in confronto a Federico e Marco:

Una Caricaturista Tascabile! Pratica e comoda per ogni occasione.

Il terzo giorno di fiera, sono andata da sola perché i miei due colleghi avevano in agenda altri eventi. Nonostante fosse la giornata di chiusura, la coda per il Ritratto si è formata immediatamente dalla mattina presto!

Camicia a parte è stato davvero elettrizzante disegnare Caricature e ritratti a ritmo serrato. La stanchezza in questi casi… diventa la certezza dell’arrivo di un miglioramento!

Viaggiare per lavoro mi ricarica sempre moltissimo. Infatti, anche se vivo a Milano, mi sposto in qualunque paese!

Una decina di giorni fa, sono stata a Sagrado, paesino del Friuli, come Caricaturista e Ritrattista, per la Festa dell’Udinese Calcio e dei suoi sponsor. Ho preparato la valigia e sono partita alle 8 di mattina, in modo da arrivare con grande anticipo, e avere la possibilità di prepararmi accuratamente… ehm… Noi donne abbiamo bisogno di taaaaaanto tempo.  

Arrivata in location, il responsabile evento mi mostra la stanza/appartamento dove avrei alloggiato… cucina, soggiorno, bagno e due camere da letto. Un sogno!

Posato la valigia e posizionato i miei effetti personali nel solito ordine maniacale/ossessivo, sono uscita a farmi un giro per la Location. Per chi non lo sapesse, in casa sono particolarmente precisa e ordinata. Odio pensare che ci sia anche una piccola penna fuori posto e se sono sconvolta per qualcosa, DEVO PULIRE.

Conoscete Monica Geller del telefilm Friends? Ecco.

Così sono uscita in giardino e ho scoperto che il posto, la Tenuta Castelvecchio, possiede un giardino molto verde e… Terribilmente romantico! Sì, avete capito bene. Tra il verde rigoglioso dei prati e all’ombra dei giganteschi alberi che sembrano desiderosi di abbracciarti, c’è una piccola struttura in pietra che ricorda molto una cappella. Inutile dirvi che l’immaginazione ha cominciato a galoppare e l’immagine fiabesca dell’incontro perfetto che avrei sicuramente avuto quella sera, si è palesata chiara nella mia testa sognatrice e piena di fuffa.

Tornata in camera, mi rendo conto di essere maledettamente in ritardo! Comincio a prepararmi.

Piastra per capelli, borsa per il Make up, collant, abito total black… e via!

Terminato il restyling, comincia l’evento. Arrivano tutti i giocatori dell’Udinese Calcio: panico: uno più carino dell’altro!

Dopo essere svenuta un paio di volte, mi metto a lavoro. Mi presento spiegando loro come funziona il servizio di Caricature e Ritratti, ammettendo purtroppo, di non capirne nulla di calcio! Nell’aria si respirava un lieve malumore a causa di una sconfitta subita  giusto qualche giorno prima dalla squadra. Spero che i miei Ritratti/Caricature gli abbiano risollevato l’umore!

Comincio a disegnare:

In giardino un terzetto d’archi e Arpa. Sarei rimasta ad ascoltarli per ore.

Ad un certo punto, individuo l’allenatore della squadra e il direttore tecnico. Li bracco e li disegno! Non sono una ritrattista… ma un vero cecchino!

Mentre disegno, si avvicinano i giornalisti di Sky per un intervista… Sudore e panico! Nonostante il principio di svenimento, sono riuscita a concludere e a regalare la Caricatura. Vorrei potervi mostrare le foto… Ma ero talmente presa che ne ho fatto pochissime. Ho disegnato quasi tutta la squadra dell’udinese con l’idea di rubare qualche scatto a fine serata… Ma non è stato possibile perché sono andati via tutti insieme all’improvviso, dopo circa un’oretta. Che delusione!

Finita la serata, sono tornata stanca morta all’hotel… e il principe azzurro? Eh no… non c’è stato tempo nemmeno per lui! Incontro della vita rimandato… !

Una fiera che non conoscevo e ho adorato: il Palst!

Quello che è: Salone internazionale delle materie plastiche e della gomma che si tiene ogni anno alla Fiera Rho di Milano;

Quello che ho capito: un posto MEGA GIGA dove aziende provenienti da tutto il mondo s’incontrano per vendere pezzi colorati di tantissimi oggetti diversi!

Una di queste aziende mi ha ingaggiato come Ritrattista e Caricaturista per lasciare ai loro ospiti/visitatori  un gadget davvero speciale : un ritratto personalizzato. Miss OVVIO: Non avrei saputo fare altro!

Ma la cosa più importante è che tutti, sottolineo TUTTI, parlavano inglese.

Da quasi un anno sto studiando seriamente la lingua e, nonostante mi renda conto di star migliorando… Mi mancava la prova sul campo. Così, come spesso accade in questo periodo, mi è bastato desiderarlo e PUFF: folle di clienti stranieri con i quali parlare!

Dopo un primo momento d’imbarazzo, le parole hanno cominciato a fluire semplici e leggere dalle mie labbra. A volte non ero nemmeno sicura di ciò che stavo dicendo… ma dentro sentivo che era corretto! Quando mi trovavo in difficoltà… bastava semplicemente chiedere di ripetere la domanda/frase più lentamente. Tutti si sono mostrati gentili e disponibili. Il gioco era fatto!

La fiera Plast è durata circa quattro giorni, durante i quali ho disegnato tantissimi Ritratti e Caricature. Ecco qualche esempio:

In questo caso, l’agenzia di eventi che ha organizzato il tutto, ha fatto preparare delle cartelline formato A4 per conservare le Caricature e i Ritratti a fumetti dopo la loro realizzazione. Comode e pratiche!

Per la fiera sono molto utili. Soprattutto per una caricaturista in fiera!

I commerciali dell’azienda che mi ospitava erano davvero entusiasti dei ritratti: mi hanno fatto sentire apprezzata, coccolata e in famiglia, sempre!

Quest’anno probabilmente andrò a lavorare anche in qualche fiera all’estero…….. NON VEDO L’ORA! Incrociate le dita per me! Nel frattempo… ho raddoppiato le ore d’inglese.

Terminata la Fiera Plast e il mio lavoro come Caricaturista, mi sono concessa una lunga giornata di riposo alle Terme. Ora aspetto il prossimo evento solo per il premio finale! hihihihi! Ho già le ciabattine pronte.

la stagione dei matrimoni è ricominciata! Wedding season 2018… sono pronta!

Ho iniziato il 28 Aprile con la splendida coppia di sposi: Caterina e Italo ❤️

La funzione e il ricevimento si sono tenuti a Villadossola, ridente paesino piemontese in provincia di Verbania. 

Purtroppo il tempo non è stato dei migliori, ma ha poco importato!

Gli ospiti erano tutti molto allegri e con un irresistibile voglia di divertirsi. Il sole l’hanno portato loro!

Mentre disegnavo ho avuto il piacere di conoscere la piccola Matilde e la sua grande passione per la Matematica 😱😱❤️❤️ (che bambina TOP!). Io alla sua età al massimo avevo la passione per le brioche Kinder Delice, che mia madre mi comprava una volta l’anno 😱😱😱😱. Altri tempi, avrebbe detto mia nonna.

La festa di matrimonio è continuata senza soste: terminato il disegno per Matilde, ho raggiunto il tavolo degli sposi per il loro super ritratto ricordo 😍😍; quando mi sono seduta al mio posto invece ho scoperto di essere finita al tavolo degli ospiti più simpatici della festa! 😍😍😍

Mi hanno fatto mille domande sul lavoro di Ritrattista e si preoccupavano costantemente che mangiassi qualcosa ❤️❤️❤️ Chiaramente ho mangiato 🤣🤣 e chiaramente sono tornata a Milano ROTOLANDO 😱🤣

Conclusa la serata, ( 108 caricature!) disegnato i Ritratti bomboniera a tutti gli ospiti, ho salutato i dolcissimi sposi, ringraziato tutti di cuore e sono andata via.

Ammetto che quando vado via, soprattutto se sono ad un matrimonio, mi casca sempre qualche lacrimuccia di commozione! Se dovesse succedere al vostro matrimonio… ignoratemi pure, oppure passatemi un fazzolettino (e una fetta di torta megagigante mi raccomando!!!).

Alla prossima dalla vostra caricaturista mocciosa frignona!

Durante questa manifestazione adoro particolarmente girare per la città in cerca di cose interessanti da vedere. Quest’anno ho lavorato come Caricaturista e Ritrattista durante la fiera per la Magniflex. Non vi dico la quantità di morbidissimi materassi esposti allo stand… Ho rischiato pisolini fulminanti in più di un occasione!

Ma non vi preoccupate! ho resistito.

Appena arrivata al Salone del mobile, come mio solito, mi sono persa 58 volte. Anche perché sono arrivata durante l’aperitivo serale… e tutti i visitatori stavano uscendo. Così, davanti al fiume di gente che usciva (io ero l’unica che entrava!), mi è sorto il dubbio di stare sbagliando qualcosa.

Per fortuna mi sbagliavo! L’evento infatti, era solo per una ristretta cerchia di clienti. Arrivata allo stand, armata di fogli e pennsarelli, mi sono subito messa a disegnare Caricature e Ritratti.

Tra i vari ospiti e clienti…. LUI!!!  Martín Castrogiovanni!!! Non potevo lasciarlo andar via senza un ritratto!

è davvero super simpatico e… dolcissimo!

 Oltre alla Ritrattista/Caricaturista, l’azienda aveva previsto anche una meravigliosa band Jazz/swing. Disegnare con questa musica di sottofondo mi rende il tutto ancora più piacevole.

Ecco intanto qualche lavoro al Salone del Mobile:

Voi però mi fate sempre spaccare dalle risate! ^___^

Al prossimo salone del mobile!

Vorrei ringraziare di cuore la redazione di Stato Quotidiano e in particolar modo il giornalista Franco Rinaldi, cultore delle storia e delle tradizioni di Manfredonia la mia città natale, per avermi dedicato questo stupendo articolo sul mio lavoro di Caricaturista e Ritrattista. Per quanti anni possano passare, la Puglia non dimentica mai i suoi “Figli”!

Ecco il link:

https://www.statoquotidiano.it/14/02/2017/genni-ciociola-la-talentuosa-artista-sipontina-successo-milano2/522885/

(N.B. L’immagine non rimanda all’articolo, ma solo il link postato sopra).

Eh già, ho origini pugliesi. Dopo vent’anni l’accento si è leggermente affievolito, ma se mi arrabbio il dialetto torna all’improvviso, lancio zoccoli di legno e comincio a sfornare parmigiane a nastro.

Per me è un grandissimo traguardo, non solo perchè amo il mio lavoro… Ma perchè il mio piccolo paese è fiero di me! Provo nel cuore la stessa emozione di un bambino quando sente un genitore dirgli: “Bravo!”.  L’approvazione di chi ami è un regalo grandissimo, soprattutto quando arriva inaspettato come questo articolo.

Ricordo ancora il giorno in cui partii da Manfredonia, con la mia valigia gigante piena di sughi pronti della mamma, per andare a studiare illustrazione a Milano. Non avevo nessuna idea di come sarebbe stata la mia vita da lì in avanti, ma avevo un’unica certezza: inseguire i miei sogni! Avevo (ed ho!) tutta la vita per tornare indietro, se le cose non fossero andate bene, e sicuramente non avrei mai voluto riempirla di rimpianti.

Ammetto che mia nonna non ha ancora capito che lavoro faccio, ma va bene così: l’importante è che mi sforni i suoi buonissimi peperoni al forno, quando scendo a trovarla. Per poi passare il pranzo (come sempre) a raccontarle cosa fa una caricaturista. Quanto l’adoro! Un abbraccio stretto stretto alla mia Puglia, pieno di orecchiette alle cime di rapa.

 

 

Durante gli eventi, me ne capitano sempre di tutti i colori, e dato che sono una Caricaturista e Ritrattista e mi piace giusto una QUINTALATA il disegno, lo racconto sulle pagine di Facebook e Instagram con piccole vignette/strisce a fumetti. I link per le pagine li trovate nella home, sulla barra inferiore del sito.

Eccole intanto per chi se le fosse perse!

Questa è dell’estate scorsa, quando una coppia di amici mi ha lasciato la loro coccolosissima gatta, Godot.

Ecco come è andata in due parole: i primi giorni ci siamo studiate accuratamente. O meglio, io le chiedevo attenzioni e lei cambiava stanza sistematicamente appena mi vedeva arrivare. Così ho smesso e ci siamo evitate amabilmente per una decina di giorni. Studiate ed evitate. Una notte, mi ha svegliata a causa del rumore di fortissime fusa a MOTORE e, aprendo gli occhi, me la sono trovata a due centimetri dal naso a fissarmi curiosa. Extrasistole a parte, da quel momento è stato AMORE H24. Ma talmente potente che spesso mi ha messo in difficoltà. 😍   Ma è stata una bella lezione di vita: smettila di inseguire, rispetta lo spazio degli altri. Se non ti fermi, l’amore arriverà senza trovarti. ❤️  Grazie Godot ❤️

 

Questa invece è una giornata NO:

Alle volte capita che per arrivare nelle splendide location per i matrimoni… Ci sia… Come dire… una lunga strada da percorrere a piedi dal parcheggio, al ristorante!

Talvolta invece il parcheggio non è asfaltato… E quando  scarico il trolley da lavoro e chiudo il portabagagli della macchina, incurante del pericolo e chiaramente vestita di nero per non sporcarmi con i pennarelli che utilizzo per i Ritratti e le Caricature, vengo sistematicamente investita da uno Tsunami di polvere:

Talvolta invece, quando arrivo a destinazione, a Luglio, con 52 gradi all’ombra… Mi viene offerto il mio nemico mortale: il Lecca Lecca fritto fritto al PARMIGIANO!

Ma niente paura: le origini pugliesi mi aiutano da sempre a sopravvivere a qualunque calamità alimentare!

Se volete leggere  in tempo reale le mie avventure… correte sulla pagina di Facebook e Instagram! E che il frullato di cozze ripiene sia con voi!

 

Lo ammetto: non avevo nessuna voglia di partire. Talmente presa dal lavoro, dai progetti, da mille cose che… Avevo perso il contatto con le origini, le radici. Così ho comprato il biglietto del treno, preparato la valigia, pianto di capricci e alle 6, con il freddo e il buio di una mattina ancora senza sole, ho lasciato Milano. Mi sono portata il computer pensando che in treno avrei passato il tempo a lavorare un po’… ma la magia… la magia era già iniziata. Durante il viaggio ho sentito l’anima lasciarsi andare al riposo. Mi mancavano letteralmente le forze, nel copro, nelle mani, nella testa, tra i capelli, negli occhi, sul viso stanco senza make up. Così, finalmente… Mi sono arresa. Ho chiuso gli occhi e mi sono addormentata come fa bambino tra le braccia della mamma.

Arrivata in Puglia (Manfredonia), a casa, finalmente in famiglia, tutto è diventato semplice: il pranzo preparato con amore della mamma, le provole di bufala comprate la mattina presto dal mio papà, le mie sorelle gioiose nel rivedermi, i discorsi sui menù da preparare nei giorni successivi, la spesa da fare, le risate. Un caldo improvviso nel cuore. Cento gradi.

La mattina dopo sono corsa sulla spiaggia, il posto che preferisco in assoluto! In inverno è quasi sempre deserta e solo il fragore delle onde accompagna i miei passi. I pensieri magicamente scompaiono lasciando spazio a… Soluzioni, semplici e leggere. Soluzioni che in realtà erano sempre state lì, ma sommerse da mille e inutili tensioni. Il mare lo sa e te lo ricorda. Mi sono irrimediabilmente commossa. Non che sia difficile in questo periodo eh!

Sono un’inguaribile romantica mocciosa. Cercate di sopportarlo qualora m’incrociaste per strada.

Eccolo… il mio mare…

Durante i giorni successivi non sono mai riuscita ad accendere il computer. E per “arredare” questo improvviso tempo libero, ho afferrato il grembiule e acceso il forno. Non cucinavo a ritmo così serrato da moltissimo tempo. Quanto mi mancava! Non sono certo diventata Cracco, ma non era importante. Perché tra una frittura e un arrosto, ho provato una bella sensazione di pace. Era lì, sdraiata tra le Pettole, e gli antipasti di terra.

Nei giorni successivi ho avuto il tempo di fare shopping, giocare con i miei nipoti,  incontrare i vecchi amici, mangiare a tutte le ore e ingrassare serenamente, consapevole che Milano avrebbe pensato a farmi ridimagrire… Come sempre!

Quando ho ripreparato la valigia per tornare a Milano… bèh… Non è stato affatto semplice! è proprio vero:”Quando vieni al Sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai”.

Vi lascio con il pezzo che ho ascoltato mentre ero nel treno diretto a Milano… Giusto per non affogare nelle lacrime!