Il blog di Genni

Durante gli eventi, me ne capitano sempre di tutti i colori, e dato che sono una Caricaturista e Ritrattista e mi piace giusto una QUINTALATA il disegno, lo racconto sulle pagine di Facebook e Instagram con piccole vignette/strisce a fumetti. I link per le pagine li trovate nella home, sulla barra inferiore del sito.

Eccole intanto per chi se le fosse perse!

Questa è dell’estate scorsa, quando una coppia di amici mi ha lasciato la loro coccolosissima gatta, Godot.

Ecco come è andata in due parole: i primi giorni ci siamo studiate accuratamente. O meglio, io le chiedevo attenzioni e lei cambiava stanza sistematicamente appena mi vedeva arrivare. Così ho smesso e ci siamo evitate amabilmente per una decina di giorni. Studiate ed evitate. Una notte, mi ha svegliata a causa del rumore di fortissime fusa a MOTORE e, aprendo gli occhi, me la sono trovata a due centimetri dal naso a fissarmi curiosa. Extrasistole a parte, da quel momento è stato AMORE H24. Ma talmente potente che spesso mi ha messo in difficoltà. 😍   Ma è stata una bella lezione di vita: smettila di inseguire, rispetta lo spazio degli altri. Se non ti fermi, l’amore arriverà senza trovarti. ❤️  Grazie Godot ❤️

 

Questa invece è una giornata NO:

Alle volte capita che per arrivare nelle splendide location per i matrimoni… Ci sia… Come dire… una lunga strada da percorrere a piedi dal parcheggio, al ristorante!

Talvolta invece il parcheggio non è asfaltato… E quando  scarico il trolley da lavoro e chiudo il portabagagli della macchina, incurante del pericolo e chiaramente vestita di nero per non sporcarmi con i pennarelli che utilizzo per i Ritratti e le Caricature, vengo sistematicamente investita da uno Tsunami di polvere:

Talvolta invece, quando arrivo a destinazione, a Luglio, con 52 gradi all’ombra… Mi viene offerto il mio nemico mortale: il Lecca Lecca fritto fritto al PARMIGIANO!

Ma niente paura: le origini pugliesi mi aiutano da sempre a sopravvivere a qualunque calamità alimentare!

Se volete leggere  in tempo reale le mie avventure… correte sulla pagina di Facebook e Instagram! E che il frullato di cozze ripiene sia con voi!

 

Lo ammetto: non avevo nessuna voglia di partire. Talmente presa dal lavoro, dai progetti, da mille cose che… Avevo perso il contatto con le origini, le radici. Così ho comprato il biglietto del treno, preparato la valigia, pianto di capricci e alle 6, con il freddo e il buio di una mattina ancora senza sole, ho lasciato Milano. Mi sono portata il computer pensando che in treno avrei passato il tempo a lavorare un po’… ma la magia… la magia era già iniziata. Durante il viaggio ho sentito l’anima lasciarsi andare al riposo. Mi mancavano letteralmente le forze, nel copro, nelle mani, nella testa, tra i capelli, negli occhi, sul viso stanco senza make up. Così, finalmente… Mi sono arresa. Ho chiuso gli occhi e mi sono addormentata come fa bambino tra le braccia della mamma.

Arrivata in Puglia (Manfredonia), a casa, finalmente in famiglia, tutto è diventato semplice: il pranzo preparato con amore della mamma, le provole di bufala comprate la mattina presto dal mio papà, le mie sorelle gioiose nel rivedermi, i discorsi sui menù da preparare nei giorni successivi, la spesa da fare, le risate. Un caldo improvviso nel cuore. Cento gradi.

La mattina dopo sono corsa sulla spiaggia, il posto che preferisco in assoluto! In inverno è quasi sempre deserta e solo il fragore delle onde accompagna i miei passi. I pensieri magicamente scompaiono lasciando spazio a… Soluzioni, semplici e leggere. Soluzioni che in realtà erano sempre state lì, ma sommerse da mille e inutili tensioni. Il mare lo sa e te lo ricorda. Mi sono irrimediabilmente commossa. Non che sia difficile in questo periodo eh!

Sono un’inguaribile romantica mocciosa. Cercate di sopportarlo qualora m’incrociaste per strada.

Eccolo… il mio mare…

Durante i giorni successivi non sono mai riuscita ad accendere il computer. E per “arredare” questo improvviso tempo libero, ho afferrato il grembiule e acceso il forno. Non cucinavo a ritmo così serrato da moltissimo tempo. Quanto mi mancava! Non sono certo diventata Cracco, ma non era importante. Perché tra una frittura e un arrosto, ho provato una bella sensazione di pace. Era lì, sdraiata tra le Pettole, e gli antipasti di terra.

Nei giorni successivi ho avuto il tempo di fare shopping, giocare con i miei nipoti,  incontrare i vecchi amici, mangiare a tutte le ore e ingrassare serenamente, consapevole che Milano avrebbe pensato a farmi ridimagrire… Come sempre!

Quando ho ripreparato la valigia per tornare a Milano… bèh… Non è stato affatto semplice! è proprio vero:”Quando vieni al Sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai”.

Vi lascio con il pezzo che ho ascoltato mentre ero nel treno diretto a Milano… Giusto per non affogare nelle lacrime!

Quest’anno ho deciso di scriverla anch’io una lettera! In fondo sono un inguaribile bambina… Romantica!

Caro Babbo Natale,

Non ti scrivo da parecchi anni, e probabilmente ti sarai dimenticato di me!

Per aiutarti: da piccola sembravo Mariangela Fantozzi, bon! Inutile fare giri di parole. Per fortuna crescendo sono migliorata. Migliorata ho detto!!! Smettila di farti venire gli infarti.

Prima di tutto spero che tu stia bene!

Ti scrivo per chiederti un regalo davvero speciale… ma prima, ho bisogno di fare una piccolissima premessa: tre anni fa ho iniziato a frequentare un corso di teatro, e ricordo perfettamente quali fossero i miei obiettivi: imparare ad essere meno timida, a fregarmene di più e soprattutto imparare a sentirmi a mio agio in tutte le situazioni.

Il risultato:

  1. Ciao ciao timidezza! (In realtà era davvero minima). 
  2. Me ne frego che la metà basta. 
  3.  Le situazioni di disagio me le mangio a colazione.

ORA, tutto molto bello per carità , MA… Riesco a seguire perfettamente i tre punti appena elencati solo nelle situazioni di routine quotidiana (tipo amici e lavoro). Se per caso all’improvviso mi sento emozionalmente coinvolta a livello sentimentale con un potenziale partner…. Sudo, balbetto, divento minuscola come una formica, l’iniziativa va a farsi benedire o, se non va via, indossa un travestimento goffo da dura più dura dei duri facendomi combinare casini fotonici; mi trema l’occhio sinistro, sale la nausea, parlo dei miei problemi di sudorazione (Giuro che è successo!), e mi blocco come un gatto in mezzo alla strada davanti a un Tir. Perchè quel maledetto Tir… mi spaventa a MORTE!

Insomma, nonostante i mille corsi, non sono riuscita a “crescere” in questo senso.

Allora caro Babbo Natale, sei la mia ultima spiaggia: quest’anno vorrei ricevere in dono… Del coraggio! Coraggio di essere me stessa in ogni momento della vita, senza il costante timore di fare errori o peggio, sentirmi sbagliata! Tanto sbaglio comunque a quanto pare! Allora perché non darmi una possibilità?

Donami per favore quel pizzico di coraggio che mi aiuti a non dimenticare mai chi sono e a mostrarlo fiera come su un palco a teatro, sempre e senza condizioni.

In cambio ti prometto, che la prossima volta che arriverà quel Tir, non proverò nemmeno per un attimo a scansarmi. Affronterò i sentimenti e le emozioni, provando l’incantevole rischio di essere felice nei miei panni!

Caro Babbo, non mi fraintendere… Sono già molto felice! Credo soltanto che aggiungendo questo piccolo tassello, mi sentirei più… Completa!

Ti ringrazio anticipatamente qualora decidessi di accontentarmi… Se invece non dovessi trovarlo nemmeno su Amazon… Sappi che in alternativa, una borsa di Louis Vuitton non mi offenderebbe affatto.

E voi, cosa vorreste ricevere? Qual è il vostro desiderio nascosto?

Nel frattempo… Auguro a tutti un Natale colorato, felice, pieno d’amore, panettoni, parmigiane e due zucchine grigliate!

Prima di Natale sono stata invitata ad una piccola cena aziendale in provincia di Monza. Il cliente ha scelto il servizio del ritratto di gruppo a colori. Così sono arrivata al ristorante con un bel foglio 70 cm x 100 cm, pennelli e acquerelli; mi sono seduta al tavolo e a turno ho disegnato tutti gli ospiti (circa 20 persone). Ma non il direttore!

Già, avete capito bene! Qualche giorno prima mi era stato spiegato infatti che si trattava di una persona estremamente timida e per questo motivo odiava le sorprese e soprattutto essere al centro dell’attenzione! Così, mentre riflettevo sul da farsi… Ecco balenarmi nella testa la soluzione: mi sono fatta inviare le sue foto tramite email in modo da riuscire a disegnarli una Caricatura/Ritratto prima della serata. Capita molto raramente di incontrare persone così timide, ma desidero sempre che il mio servizio di Caricaturista sia un esperienza positiva, romantica e divertente.  Negli anni ho imparato quanto sia importante capire immediatamente se qualcuno si sente a disagio e provare a trovare un’alternativa più “morbida” per riuscire ad accontentarlo comunque! Inoltre sono convinta che solo l’esperienza sul campo può insegnarti a raffinare questo intuito/sensibilità. Miei cari e dolcissimi timidoni… Fidatevi di me!

Così, con il disegno del direttore già pronto al centro del foglio, ho iniziato a disegnare i ritratti e le caricature a fumetti di tutti gli altri amici/dipendenti intorno. La festa era stata organizzata sia per il Natale, sia per festeggiare il suo sessantesimo compleanno. L’illustrazione si è rivelata un’idea regalo davvero speciale e geniale!

Di solito mentre disegno non mi piace fare troppe pause… Ma questa volta ho dovuto fermarmi per forza a causa di uno strepitoso piatto di filetto con patate ordinato per me a tradimento. Un gesto davvero carino da parte del Direttore che a suo modo a voluto farmi capire che stava apprezzando molto il  lavoro! Così… ho proposto un brindisi per auguragli buon compleanno e a tutti delle buone feste!

Terminato il ritratto di gruppo, l’abbiamo incorniciato e dietro ognuno a scritto una dedica personale!

Conclusa la serata, ho salutato e ringraziato tutti di cuore e sono andata via.

Amo il mio lavoro perché mi permette di vivere il dono più prezioso del mondo: voi, con

le vostre emozioni, i vostri sorrisi, gli abbracci inaspettati, i racconti personali che spesso mi fate mentre disegno, la fiducia incondizionata, i vostri piatti di filetto con patate a sorpresa, il vostro essere veri.

Per Natale i miei clienti organizzano feste aziendali strepitose, luminose e magiche! Proprio per questo, aspetto il mese di Dicembre sempre con trepidante attesa.

Anche i matrimoni ai quali mi capita di lavorare si colorano di un affascinante atmosfera romantica e festosa, gelida all’esterno, come la neve, ma con un morbido cuore caldo all’interno, come un gigantesco camino acceso che costringe tutti a stare più vicini per sentirne il tepore… L’amore!

Ok, ora la smetto. Troppa dolcezza.

Il 13 Dicembre dunque sono stata ingaggiata come Caricaturista e Ritrattista da un’azienda che per l’occasione ha affittato il Teatro Vetra di Milano! Cioè… mica una stanza… TUTTO IL TEATRO!!! 

Quando sono entrata nella location sono stata letteralmente investita da mille luci colorate, enormi alberi addobbati, musica rilassante e festosa, camerieri che si affaccendavano nella preparazione delle isole food per gli ospiti, complicate prove tecniche audio e video, fotografi e hostess bellissime.

L’ambiente aveva luci molto soft, per renderlo più rilassante, e per questo mi hanno preparato una postazione sotto un faretto luminosissimo, di modo che potessi disegnare i ritratti e le caricature senza problemi.

Sistemata la postazione e me stessa, ho cominciato immediatamente a lavorare.

Paola e i suoi bellissimi capelli, ricci e biondi, sono stati un ottimo inizio! 

Terminato soddisfatta il suo ritratto, alzo la testa e vedo un enorme coda di persone che nel frattempo si era formata senza che me ne accorgessi. Dovete sapere che quando disegno le caricature, spesso sono così concentrata e assorta da non vedere nient’altro! Potrebbe esplodermi una bomba nucleare accanto e non farei nessuna piega. Eccovi qualche scatto:

Ad un certo punto mi si avvicina una donna, anzi… una super donna!

Mentre disegno cominciamo a chiacchierare di femminilità:

Lei: “La ceretta va fatta, SEMPRE”.

Io: “sempre sempre?”

Lei: “SEMPRE!”

Io: “ok” (prendo appunti)

Lei: “E non dimenticare il rossetto!”

Io: “Si cioè, ogni tanto lo mett…”

Lei: “SEMPRE! In casa, soprattutto! Per non dimenticarti che sei splendida!”

Io: “Ok, sono splendida” (Prendo ancora appunti)

Segnato tutto. Ora, sono pronta ad essere la più splendida fra le splendide! Adoro la forte sicurezza, e l’enorme fascino che ne scaturisce, di queste donne. Sembrano conoscere profondamente i segreti della sensualità e custodirli dentro, consce dell’enorme tesoro che la vita gli ha donato. Perché essere affascinanti e sensuali non dipende affatto dall’aspetto fisico. Si può essere esteticamente perfetti, oggettivamente perfetti, ma se dentro non si possiede quel qualcosa, quella fiamma, quel sapore raro, quel colore indefinito, un’anima che è morta e rinata un milione di volte, una vastissima gamma di sentimenti e di emozioni (perchè nel bene o nel male, sono stati provati tutti, senza paura!), quella presenza magica che ti permette di riempire enormi stanze vuote solo con la tua presenza… Allora meglio lasciar perdere e puntare su altro! Proprio come me: io punto sulla Nutella da sempre cari miei.

Ne ricavo solo enormi brufoli in faccia eh, ma non m’importa. è tutto ciò che ho da dare: Nutella.

Concluso l’evento aziendale, ripongo matite e pennelli e vado a salutare i titolari dell’agenzia di eventi ringraziandoli. La mattina dopo, mentre faccio colazione nel mio solito bar vicino casa, ricevo una loro email… Meravigliosa:

“Ciao Genni, ti volevo ringraziare per il tuo lavoro di ieri sera.

Sono stati tutti molto entusiasti e ti sei dimostrata una persona veramente professionale.”

Sorrido. Torno a casa, guardo l’enorme pila di illustrazioni da consegnare… Metto il rossetto e inizio a lavorare.

Il 4 Novembre, sono stata ospite allo stand della Lenovo per creare Caricature e Ritratti in formato digitale per sponsorizzare il loro nuovo prodotto:  Yoga Book.   

L’evento era gestito da “Coderdojo”, movimento globale senza scopo di lucro che si occupa di organizzare incontri gratuiti per insegnare a bambini e adolescenti a programmare. Per l’occasione questi super geni di massimo 11/12 anni, hanno presentato ai gruppi i loro progetti. Mentre li ritraevo ho provato una paio di volte a farmene spiegare qualcuno… ma riuscivo a malapena a capire il loro nome! In parole povere, per chi conosce la serie Tv “The big bang theory”, un centinaio di Sheldon Cooper, ma adorabili, in formato ridotto!

Come sempre, dato che sono un’ossessiva compulsiva della puntualità (no, non è curabile!), sono arrivata in super anticipo e ho dovuto aspettare tutti. Purtroppo è la condanna di noi puntuali: passiamo la vita ad aspettare. Non riesco a farne a meno! Anche 5 minuti di ritardo mi creano un fastidio che nemmeno le domande sul motivo del mio divorzio dei parenti a Natale.

Sistemato lo stand, la postazione, i tablet e tutto il resto, sono iniziati ad arrivare i bambini con i loro preziosi progetti.

Uno di loro si è avvicinato, incuriosito dalle Caricature che stavo disegnando. Ha guardato il tablet e la penna digitale e con fare quasi scocciato ha esclamato: “è una penna digitale quella? Se vuoi ti insegno a costruirne una con il cavo del telefono!”

Ho riso moltissimo nel cuore!

Così gli ho scompigliato i capelli con una carezza scherzosa e cercato di farlo tornare bambino proponendogli un ritratto a fumetti. Mentre disegnavo, i suoi occhi si sono illuminati : obiettivo raggiunto! Ecco il risultato:

La tecnologia di questi tablet ti permette di utilizzare la penna in dotazione come se fosse vera! Infatti è dotata d’inchiostro, e mentre scrivi su carta… come per magia i tratti vengono immediatamente resi digitali sul Tablet! Amo la tecnologia, ma ho sempre adorato il fascino del disegno su carta… E ora che finalmente è possibile unire le due cose… Bèh, sono felice come un bimbo al parco giochi! Eccovi alcune immagini dei ritratti e delle caricature che ho disegnato:

L’evento è andato avanti fino alle 17:00. Il tempo è proprio volato.

Allo stand è passata anche l’assessore del comune di Milano Roberta Cocco. Gentilissima e disponibile a farsi ritrarre:

Terminato il contest, abbiamo messo via l’attrezzatura e ci siamo salutati. Uscita dalla location, l’aria frizzante della serata mi fece venire molta fame e decisi di correre nel mio ristorante pugliese preferito a mangiare pesce! Perché se sei pugliese, i ristoranti giusti a Milano li devi conoscere,  altrimenti non sopravvivi. Alla prossima!

Il Natale ormai è alle porte e molti sono già alla ricerca del regalo giusto.

A tale scopo, dato che me lo chiedete in molti, vorrei illustrarvi quali sono le possibilità di regalo con i miei Ritratti e Caricature a fumetti.

  • Evento privato/Festa aziendale di Natale:       Sorrisi,  alberi addobbati, luci colorate, cori Gospel, cappellini rossi e … Gioia! Adoro tantissimo queste feste! Come saprete, si organizzano nelle prime settimane di Dicembre per augurare buone feste ad amici e colleghi, e per scambiarsi i doni. Immaginate che sollievo non dover pensare ai regali per tutti gli ospiti! Già, proprio così! Infatti, basterà contattarmi e durante la serata disegnerò un velocissimo Ritratto/Caricatura che l’ospite potrà portarsi a casa come regalo/gadget personalizzato, senza l’ingombro di barba, slitta, renne e discesa dal camino!!! Però se lo desiderate, posso entrare alla festa esclamando a pieni polmoni “OH! OH! OH!”. Cosa? Volete anche le renne? Ok, siete pazzi…  E vi adoro per questo! 

    Qualche esempio: 

Ne ricordo una alla quale partecipai cinque anni fa a Milano: era in un ristorante super chic in centro, ed io arrivai con un bellissimo tubino Bordeaux e scarpe tacco dieci. Essendo scarpe nuove, non erano particolarmente comode e mi spalmai sul pavimento della sala mentre cercavo di dare la mano ad un ospite per presentarmi!

Tranquilli ora ho imparato a camminarci benissimo e cado faccia a terra soltanto se c’è un uomo molto carino sul quale voglio fare colpo.. ahimè!

Ricordo però che i Ritratti furono apprezzati da tutti gli ospiti.  Piccolo dettaglio tecnico:  essendo poche le date a disposizione, le prenotazioni di questo servizio sono già iniziate e il momento giusto per farlo… è adesso!

  •  Ritratto/Caricatura a fumetto come regalo personale per un amico/a, fidanzato/a, parente:   In questo caso chiedo 4/5 foto a testa della/e persona/e da disegnare (Possono essere inviate tramite email). Creo l’illustrazione e la invio sempre in digitale tramite posta elettronica ad alta risoluzione per la stampa. In questo modo, posso consegnare lavori in giornata… anche dall’altra parte del mondo! Oggi infatti devo concluderne uno per Jason, il mio amico americano. Eccovi una gallery di lavori svolti recentemente:
  • Regalo di gruppo… A domicilio!     Proprio così! è una richiesta molto frequente fra colleghi di lavoro. Quando uno di loro va in pensione, festeggia il compleanno, sta cambiando lavoro, etc.. , spesso vengo contattata per realizzare un grande disegno di gruppo come sorpresa speciale. Così lui/lei, avrà per sempre un ricordo del team!  Come funziona: mi chiamate, vengo in ufficio durante il normale orario di lavoro e realizzo a turno il Ritratto di tutti! Essendo una sorpresa, quella del festeggiato la realizzo guardando una foto.

Credo che sia davvero tutto e da oggi in poi, non potrete fare più a meno di una caricaturista a Natale.

Anche se… siete sempre voi a  darmi le idee  migliori! Non smettete mai di regalarmi sogni! 

Il matrimonio si avvicina e tra inviti da preparare, Location da scegliere, abito e mille altri impegni, stai letteralmente impazzendo! Ma che tu sia una sposa oppure no, scopri subito con questo Test, quali sono i tuoi punti di forza!  Rispondi alle seguenti domande e verifica qual è la lettera prevalente tra le tue risposte. 

1    Sei  pranzo con le amiche nel tuo ristorante preferito, ti accorgi che sul Menù hanno eliminato il tuo piatto preferito:

  • A  – Vai in crisi. Chiedi spiegazioni al cameriere, al maitre di sala e allo chef. Se non ti convincono, li fai arrestare.
  • B  – Poco male, provi subito quello nuovo. Dalla foto sembra così colorato, proprio come un prato fiorito in Primavera e poi… è un unicorno magico quello?
  • C  – Non t’importa! La nuova manicure rosa shock con glitter stellato al profumo di lamponi è più importante di qualunque Menù!

 

2    Provi l’abito da sposa e ti commuovi…

  • A  – Le amiche sono subito pronte con fazzoletti di seta ricamati per tamponarti delicatamente le gote e porgerti un calice di Dom Pérignon del 1982.
  • B  – Che momento indimenticabile! Chiami immediatamente il tuo futuro marito per raccontargli tutto.
  • C  – Spegni subito la luce del camerino: grazie al nuovo trattamento estetico le tue lacrime sono fosforescenti! è il momento giusto per provarle!

 

3    Un’ amica ti confida di essere stata tradita dal fidanzato:

  • A  – Che orrore! La abbracci delicatamente senza rischiare di rovinarti il make up, prendi il telefono e prenoti subito un week end di relax alle terme solo per voi. L’elicottero già vi attende.
  • B  – Sapevi che prima o poi sarebbe successo, lui non ti è mai piaciuto. Cancelli tutti gli impegni e organizzi subito una serata chiacchiere, pigiamone e Nutella a casa sua.
  • C  – Vai sotto casa del maledetto traditore, tiri fuori le chiavi e proponi una texture particolarmente fitta con la scritta “Stron*o” su tutta la carrozzeria della sua auto nuova, cercando di coprire per bene ogni piccolo spazio. Adori i lavori fatti bene. Poi le dai fuoco.

 

4    State scegliendo la Location per il ricevimento: lui desidera un agriturismo, tu una villa fine 800.

  • A  – Un agriturismo? Davvero? E chi servirà il cocktail di benvenuto, una mucca!? Chiedi immediatamente il divorzio e a nulla serve il consiglio dell’avvocato di famiglia che ti dice che non è necessario dato che non siete ancora sposati.
  • B  – Non ti fa impazzire l’idea, ma se al tuo futuro marito piace, allora andrà bene anche a te! Ti fidi ciecamente. Infondo ti ha dato carta bianca su tutto il resto!
  • C  – Va bene per l’agriturismo, a patto che non sia un problema l’ingresso sposi in sala da pranzo, con il in paracadute.

 

5    Non perdi mai…

  • A  – L’aplomb.
  • B  – La pazienza.
  • C  – Il buon umore!

 

6    Serata Karaoke con gli amici:

  • A  – In gran segreto hai preso lezioni private di canto e ti esibisci con l’ Ave Maria di Schubert.
  • B  – Scegli “Pazza Idea” di Patty Pravo, ma la canti solo in compagnia delle tue amiche!
  • C  – Afferri il microfono, sali su un tavolo, e parti con “La Notte Vola” di Lorella Cuccarini!

 

7    Quale colore preferisci?

  • A  – Azzurro.
  • B  – Rosa pastello.
  • C  – Tutti.

 

8    Le scarpe che hai comprato on line ti arrivano del colore sbagliato:

  • A  – Mantieni la calma. Il tuo ambasciatore risolverà tutto.
  • B  – Prendi la scatola, segui attentamente le istruzioni per il reso, sali in macchina, vai in posta e spedisci il tutto. Torni a casa, accendi il computer e le riordini… Di nuovo del colore sbagliato!
  • C  – “Ma…Wow! Questa tonalità è pazzesca! Devo solo tingermi i capelli di viola e il gioco è fatto!”.

 

9    La tua borsa è:

  • A  – Louis Vuitton, chiaro!
  • B  – “Santo cielo! Dove l’ho messa? Tra poco devo uscire!”
  • C  – Un vulcano inesploso di bigliettini, penne, mascara, rossetti, fazzoletti, pile scariche, cavi di alimentazione, merendine, etc…

10    Per i tuoi colleghi sei:

  • A  – Fondamentale!
  • B  – In ritardo, sempre.
  • C  – Un raggio di sole anche d’inverno!

 

Risultati:

Maggioranza di A: Sposa Sofisticata.

La tua parola d’ordine è “Eleganza”. Adori organizzare e pianificare tutto perché ti regala serenità. Sei un punto di riferimento solido sia sul lavoro che nella sfera affettiva. Per il matrimonio hai già le idee chiare: vestito, location, viaggio… Nulla verrà lasciato al caso. Un dettaglio fuori posto ti manderebbe seriamente in crisi. Sei infallibile da sempre. Ricorda soltanto che quel giorno sarà anche una festa! Non dimenticare di divertirti, mentre cerchi di sostenere il peso della perfezione tutta da sola. Nessuno ti amerà di meno se decidi di non essere al Top per una volta! Oppure potresti provare a coinvolgere il tuo futuro marito nei preparativi! Come chi è?!?

Maggioranza di B: Sposa Romantica.

Sogni ad occhi aperti questo giorno sin da bambina come coronamento del grande amore! Sei certa che lui sarà la persona giusta e non vedi l’ora di rendere reale questa grande magia. Sei una persona particolarmente profonda, empatica, sognatrice e… piacevolmente timida! Colori il mondo e le persone che ti circondano di energia positiva e gioia. Non ti lasci travolgere dai brutti momenti e cerchi sempre di aiutare gli altri a viverli come te. Chi non ti conosce bene potrebbe pensare che sei un po’ superficiale e sempre con la testa tra le nuvole… Che gran peccato per queste persone se dovessero decidere di non approfondire la tua conoscenza per questi motivi!

Maggioranza di C: Sposa Eccentrica.

Sei la star indiscussa in tutto ciò che fai da sempre e per il giorno del matrimonio, hai già pensato a mille idee per renderlo indimenticabile. Ti piace essere al centro dell’attenzione: ironica, divertente e sempre sul pezzo! Gli amici ti adorano e tu faresti di tutto per loro. Hai una personalità forte e decisa. Che nessuno osi mettersi sulla tua strada se decidi di raggiungere un obiettivo! Il tuo futuro marito si lascia coinvolgere senza riserve nei tuoi piani di conquista del pianeta. Hai principi forti e solidi e sei leale fino all’estremo con chi ti vuole bene. Ricorda solo che la tua forza non è da tutti e spesso potrebbe spaventare! Coltiva anche la dolcezza… Ne hai da vendere!

In quindici anni di esperienza lavorativa nel mondo del Wedding come Ritrattista e Caricaturista, ne ho viste di tutti i colori e vorrei segnalarvi alcuni aspetti comunemente considerati di poca importanza, ma che alla fine rischiano di rovinarvi il giorno più importante della vostra vita!

1 – Scarpe di ricambio comode e basse.

Ho visto troppe spose in preda a crisi isteriche dovute a dolori lancinanti ai piedi a fine giornata! Per quanto possano essere favolose le scarpe da sposa, sappiate che ad un certo punto diventeranno delle trappole infernali. Inoltre pensate che dovrete indossarle solo per il rito e il servizio fotografico… Poi liberatevene serenamente e godetevi la festa con gli amici!  

2 – Tavolo per i Single.

Decisamente fuori luogo. Per quanto possa farvi sorridere e pensare che sia un’idea originale… sappiate che essere bollati come “Single” il giorno in cui l’amore viene celebrato in tutta la sua bellezza… Può essere atroce! Certo, dipende da come vivi la cosa, ma rimane troppo personale e delicato. Se proprio volete farlo… assicuratevi che non manchi mai alcool a quel tavolo e fate trovare una scatola di Xanax gocce, flacone da 20 ml, sul tovagliolo di ogni coperto.

3 –  Abito da sposa con il corsetto? Non dimenticate un paio di forbici, ago e filo!

è molto elegante il bustino steccato, anche perchè ci regala una linea meravigliosa. Ricordatevi però che dovrete tenerlo tutto il giorno e se non siete abituate, potrebbe fare davvero male, ma così male che allargarlo potrebbe non essere sufficiente! Non dovete assolutamente rinunciarci però! Solo portarvi il materiale indicato nel caso abbiate voglia di allentare la morsa fatale tagliando le stecche e appuntandole per rendere invisibile la manovra salva vita. Così non rischierete di strapparvelo di dosso e lanciarlo in aria urlando come il T-Rex fuori dalla gabbia elettrificata in Jurassic Park.

4 – Invitare gli ex

Se siete in rapporti idilliaci, non c’è nessun problema chiaramente. Scusate se faccio il Capitan Ovvio. Ma se nutriste ancora qualche dubbio sui suoi sentimenti, e nonostante tutto desiderate invitarlo lo stesso (Pazzi!), assicuratevi che abbia almeno un fianzato/a, perché se così non fosse… Preparatevi ai Tour guidati degli altri invitati/amici che conoscono i retroscena, e si preoccuperanno di un eventuale crollo emotivo da un momento all’altro. In questo caso, seguire le istruzioni farmacologiche del punto due.

5 – Fornitori? Economici!

Riuscire a contenere i costi di un matrimonio può diventare un vero inferno, ma scegliere un fornitore solo perché vi ha fatto un preventivo molto basso, potrebbe essere davvero rischioso! Sicuramente è bene informarsi sulle persone da ingaggiare e chiedere anche un consiglio a quelli che avete già scelto e di cui vi fidate. Gli operatori professionisti sapranno indicarvi persone preparate e soprattutto “Professionali”. Vi racconto velocemente un’esperienza alienante che ho avuto: una volta ho incontrato un Dj molto bravo. Peccato che non perdesse occasione per raccontare a chiunque le sue esperienze…ehm… sessuali! NEL DETTAGLIO! Proprio così.  Preferisco essere diretta. Da quel momento in poi il gioco fu cambiare direzione o stanza ogni volta che mi capitava di incrociarlo. Chiaramente questo è un caso limite, ma fidatevi di noi professionisti: nel consigliare qualcuno, consideriamo proprio tutto.

6 – Anelli legati per sempre… Al cuscino porta fedi!

Se non volete passare 10 minuti a slegare i preziosi anelli dal cuscino, nel momento più importante della cerimonia, ricordatevi di fare un solo nodo! Al massimo aggiungete un fiocco, ma sempre molto lento.

7 –  Lancio del riso! Dei coriandoli! Dei confetti! Dei piatti, delle scrivanie, etc…

Bellissimo! Gli sposi gradiranno, soprattutto quello delle scrivanie! Vi consiglio però di sentire prima i responsabili della Location: in alcuni posti infatti, per rispetto dell’ambiente, è possibile usare solo il riso. è una regola talmente importante, che potreste rischiare di dover raccogliere da terra ogni singolo coriandolo, piatto o scrivania.

8 – Aria condizionata? Si grazie!

Bello sposarsi a Luglio o Agosto eh… Ma assicuratevi che la location abbia l’aria condizionata. Troppo di frequente vedo gente cotta a puntino proprio come l’arrosto previsto nel Menù.

9 – Doggy bag per gli sposi!

è possibile rimanere digiuni ad un matrimonio? Se siete gli sposi… la risposta è si! Infatti sarete talmente impegnati a fare foto, girare tra i tavoli, ritoccare il trucco, ringraziare gli ospiti, rispondere al telefono, che il rischio di mangiare troppo poco è dietro l’angolo! Potreste chiedere ai responsabili della location di prepararvene una, oppure portarvela direttamente da casa.

10 – Scherzi divertenti!

Chi non li adora? Ma che a nessun ospite venga la brillante idea di lanciare la sposa in piscina. Il discorso vale anche per la Caricaturista! Scherzo! Grazie al cielo non mi è mai capitato! Ad alcuni miei clienti invece sì… E non sempre è stato piacevole. Potreste semplicemente parlargliene prima del matrimonio e vedere la reazione. Se sorridono divertiti, fatelo! Se sorridono divertiti e contemporaneamente aprono il cassetto delle posate per prendere un coltello, FUGGITE SCIOCCHI!

Partecipo spesso ad eventi nel mondo del wedding (fiere, open day, etc… ), ma vorrei parlarvi di uno in particolare che si svolse a Milano qualche anno fa. Fui invitata a presentare il mio servizio di Caricature e Ritratti come Bomboniere. In quel periodo ero separata. Inutile dirvi che essendo Single da poco, e in generale una frana fotonica già prima, ho vissuto una serie di esperienze che desidero tanto raccontarvi. Il blog mi scatena la voglia di scrivere! Ecco pressapoco come andò:

Ore 17:30, metà Giugno e a Milano la pesante ondata di caldo denominata “Ciclope” è nel pieno della sua attività. Mi asciugo la fronte con l’unica mano disponibile, perchè l’altra è impegnata a trasportare un pesantissimo trolley colmo di fogli e attrezzature varie, e mi trascino nell’elegantissima e famosissima location che accoglie l’evento. Per l’occasione decido di indossare un meraviglioso tubino color ciliegia! Se indossi questo colore dopo un divorzio, stai pur certa che hai iniziato a vedere una luce di salvezza in fondo al tunnel.

Peccato per i capelli che proprio non ho avevo avuto il tempo di mettere a posto quella mattina. A causa della famosa luce infatti, ero stata folgorata da una grande idea:  schiuma, lacca e cotonatura per renderli un po’ più mossi…

– “Geniale! Chissà che schianto sarai!” –  Esclama entusiasta al telefono Sara, la mia amica incinta e quindi poco incline ad essere contraddetta. I suoi ormoni mi convincono o mi spaventano. 

Il risultato è da subito una massa informe e cotonata. PANICO. Ma ormai è troppo tardi e non posso più farci nulla! Corro in macchina, lasciando 3 etti di gomme sull’asfalto del parcheggio, col solito uomo di mezza età in giro col cane che guarda e scuote la testa, e sfreccio velocissima in fiera.

Arrivata, preparo la postazione e me stessa cercando disperatamente un accendino per dar fuoco ai capelli, ma nulla. Così mentre provo a disegnare le Caricature e a respirare ripetendomi il mantra:  “Pace interiore, pace interiore…” –  Vedo LUI: l’uomo più figo che si sia mai visto sulla faccia della terra. Francesco.

è un mio vecchio amico e collega di lavoro. Ci eravamo conosciuti infatti proprio durante un matrimonio. Lui lavorava come animatore ed io come Ritrattista e Caricaturista. Anche allora era bello come il sole, ma io ero sposata. Fine dei giochi.

In quel momento realizzo che: “Ehi! Mannaggialdiavolo, non sono più sposata!”

Così mi sbraccio agitandomi come un furetto e lo chiamo con tutto il fiato che ho in corpo, dimenticando completamente l’esplosione nucleare sulla testa e i consigli amorevoli delle mie amiche circa il concetto di “Farsi desiderare”.

Lui, evidentemente spaventato dal mio entusiasmo, mi riserva un timido ciao. Dopo essermi resa conto di aver esagerato, riporto subito la conversazione ad un livello più calmo e controllato… Non ci riesco. Intanto Francesco, dopo una breve chiacchierata, si allontana e continua a visitare la fiera Wedding.

Intanto l’evento va avanti e dal palco, allestito per una breve sfilata di abiti da sposa, parte la musica. Il presentatore annuncia l’inizio dello spettacolo e chiama uno ad uno tutti gli espositori a parlare sul palco. Fotografi, wedding planner, Event designer, Flower Artist, etc.. Realizzo che arriverà inesorabilmente anche il mio turno.

Premessa: all’epoca non facevo ancora teatro e pensare di parlare in pubblico mi creava parecchio imbarazzo. Ora il palco è il mio ambiente naturale.

Così, in tutta fretta, decido di buttare la testa all’ingiù e agitare la chioma impazzita con le mani, senza più una dignità, per alzarla solo al  momento della convocazione.

Mi agito, mi agito, come una coppia di dadi nelle mani di un giocatore e spiritata avanzo a grosse falcate sulla passerella. Per quanto grosse possano essere le falcate di una donnina di un metro e sessanta sui tacchi per la prima volta dopo troppo tempo per ricordarsi come si fa’. Il presentatore mi ferma, grazie al cielo. Così presa bene, stavo arrivando a grosse falcate dall’altra parte del palco, dentro la consolle, in braccio al Dj.

Làh, dadi lanciati.

Provo a rimanere leggermente inclinata a sinistra, come la torre di Pisa, per aiutare la chioma a coprirmi un occhio ed ostentare una sensualità inesistente. Ma mi accorgo che il tentativo fallisce, quando vedo un turista giapponese provare la famosa foto che regge la torre, con me. 

Chiudo gli occhi, li riapro e un microfono acceso alberga vicino alle mia labbra. Ma cosa caspita mi avrà chiesto? improvviso. Parlo a caso del mio lavoro di Caricaturista e Ritrattista gesticolando come se stessi chiedendo aiuto e alla fine mostro un disegno, che avevo preparato.

Funziona! Nessuno comprendeva perfettamente le mie parole, qualcuno stava davvero per chiamare i soccorsi, ma alla fine l’idea del ritratto a fumetti come bomboniera di matrimonio piaceva moltissimo! 

Terminata l’intervista, torno sconfitta al mio corner, e chi sta curiosando tra i depliant? Mr. Universo! Francesco!

 “Avrà seguito la presentazione?”. Esiste la possibilità che qualcuno gli abbia coperto occhi e orecchie in quel momento?” – Penso preoccupata. 

Francesco: “Andata bene, eh?”.

NO, mi aveva vista. Fine.

Sarei voluta scomparire per sempre, o meglio, fargli mangiare tutta la massa cotonata della mia acconciatura soffocandolo a morte, ma è troppo tardi e lui troppo carino. Potrebbe dirti qualunque cosa un tipo del genere, e tu non potresti far altro che rispondere con un eloquente: “eh? cosa? Sì, sono tua”. Impossibile da ascoltare senza rimanere imbambolate nel suo sguardo.

Sospiro, riprendo una posizione eretta, e provo a sdrammatizzare con una grassa risata. Lui ride, forse perchè ha paura. Meglio di niente, no?

Francesco: “Come sta tuo marito?” 

Me lo stia chiedendo per educazione o forse perché si sta informando?!? Sapeva che ero sposata. Avrei voluto un sacchetto di carta per vomitarci dentro dall’emozione, e un tic nervoso all’occhio destro mi tradisce. Con immotivato entusiasmo lo informo della separazione.

“è fatta!”  – Penso.  Così, con estrema eleganza e tatto,  gli chiedo se anche lui stesse ancora insieme a… a… “Lei, cioè, la tua… insomma…” – Il nome maledizione! La mia testa è da sempre un archivio infinito di fuffa, tranne che di cose importanti! Anni fa anche lui era fidanzato… ma ora?

Mr Universo: “Laura?”

Io: “Laura! Certo! Proprio lei! Come ho fatto a dimenticarmelo? Ah ah ah! Laura!” – Rigolo di sudore.

Pacca sulla sua spalla, che a momenti gliela rompo, ma che importa? Tanto lui sta con:  “Laura!!!! Certo!”.  

Mr universo:  “Sì, stiamo insieme e tra poco andremo a vivere nelle Marche” – La torre di Pisa mi crolla inesorabilmente sulla testa. I turisti Giapponesi di prima fanno le foto. 

Gli arriva una telefonata, o sta fingendo una telefonata. Non lo so, ma mi saluta e si allontana per non tornare mai più. Non male come primo tentativo di approccio dopo tre anni!

Ma lui ha Laura e questo è quanto. Gli uomini fidanzati o sposati per me diventano automaticamente invisibili. Li cancello dal pianeta terra. 

Finita la serata, con la mia massa informe di capelli bruciati, un trolley troppo pesante pieno di pennarelli, fogli e Ritratti, e il biglietto da visita di un parrucchiere che vedendomi arrivare con la testa esplosa, si era offerto di farmi un trattamento speciale il giorno successivo, torno a casa. Lancio le scarpe a caso in soggiorno, riempio un calice di vino rosso e sprofondo sul divano. Ripenso a Laura, la fortunata Laura.

Sarò la Laura di qualcuno un giorno. Me lo prometto.