Il blog di Genni

Partecipo spesso ad eventi nel mondo del wedding (fiere, open day, etc… ), ma vorrei parlarvi di uno in particolare che si svolse a Milano qualche anno fa. Fui invitata a presentare il mio servizio di Caricature e Ritratti come Bomboniere. In quel periodo ero separata. Inutile dirvi che essendo Single da poco, e in generale una frana fotonica già prima, ho vissuto una serie di esperienze che desidero tanto raccontarvi. Il blog mi scatena la voglia di scrivere! Ecco pressapoco come andò:

Ore 17:30, metà Giugno e a Milano la pesante ondata di caldo denominata “Ciclope” è nel pieno della sua attività. Mi asciugo la fronte con l’unica mano disponibile, perchè l’altra è impegnata a trasportare un pesantissimo trolley colmo di fogli e attrezzature varie, e mi trascino nell’elegantissima e famosissima location che accoglie l’evento. Per l’occasione decido di indossare un meraviglioso tubino color ciliegia! Se indossi questo colore dopo un divorzio, stai pur certa che hai iniziato a vedere una luce di salvezza in fondo al tunnel.

Peccato per i capelli che proprio non ho avevo avuto il tempo di mettere a posto quella mattina. A causa della famosa luce infatti, ero stata folgorata da una grande idea:  schiuma, lacca e cotonatura per renderli un po’ più mossi…

– “Geniale! Chissà che schianto sarai!” –  Esclama entusiasta al telefono Sara, la mia amica incinta e quindi poco incline ad essere contraddetta. I suoi ormoni mi convincono o mi spaventano. 

Il risultato è da subito una massa informe e cotonata. PANICO. Ma ormai è troppo tardi e non posso più farci nulla! Corro in macchina, lasciando 3 etti di gomme sull’asfalto del parcheggio, col solito uomo di mezza età in giro col cane che guarda e scuote la testa, e sfreccio velocissima in fiera.

Arrivata, preparo la postazione e me stessa cercando disperatamente un accendino per dar fuoco ai capelli, ma nulla. Così mentre provo a disegnare le Caricature e a respirare ripetendomi il mantra:  “Pace interiore, pace interiore…” –  Vedo LUI: l’uomo più figo che si sia mai visto sulla faccia della terra. Francesco.

è un mio vecchio amico e collega di lavoro. Ci eravamo conosciuti infatti proprio durante un matrimonio. Lui lavorava come animatore ed io come Ritrattista e Caricaturista. Anche allora era bello come il sole, ma io ero sposata. Fine dei giochi.

In quel momento realizzo che: “Ehi! Mannaggialdiavolo, non sono più sposata!”

Così mi sbraccio agitandomi come un furetto e lo chiamo con tutto il fiato che ho in corpo, dimenticando completamente l’esplosione nucleare sulla testa e i consigli amorevoli delle mie amiche circa il concetto di “Farsi desiderare”.

Lui, evidentemente spaventato dal mio entusiasmo, mi riserva un timido ciao. Dopo essermi resa conto di aver esagerato, riporto subito la conversazione ad un livello più calmo e controllato… Non ci riesco. Intanto Francesco, dopo una breve chiacchierata, si allontana e continua a visitare la fiera Wedding.

Intanto l’evento va avanti e dal palco, allestito per una breve sfilata di abiti da sposa, parte la musica. Il presentatore annuncia l’inizio dello spettacolo e chiama uno ad uno tutti gli espositori a parlare sul palco. Fotografi, wedding planner, Event designer, Flower Artist, etc.. Realizzo che arriverà inesorabilmente anche il mio turno.

Premessa: all’epoca non facevo ancora teatro e pensare di parlare in pubblico mi creava parecchio imbarazzo. Ora il palco è il mio ambiente naturale.

Così, in tutta fretta, decido di buttare la testa all’ingiù e agitare la chioma impazzita con le mani, senza più una dignità, per alzarla solo al  momento della convocazione.

Mi agito, mi agito, come una coppia di dadi nelle mani di un giocatore e spiritata avanzo a grosse falcate sulla passerella. Per quanto grosse possano essere le falcate di una donnina di un metro e sessanta sui tacchi per la prima volta dopo troppo tempo per ricordarsi come si fa’. Il presentatore mi ferma, grazie al cielo. Così presa bene, stavo arrivando a grosse falcate dall’altra parte del palco, dentro la consolle, in braccio al Dj.

Làh, dadi lanciati.

Provo a rimanere leggermente inclinata a sinistra, come la torre di Pisa, per aiutare la chioma a coprirmi un occhio ed ostentare una sensualità inesistente. Ma mi accorgo che il tentativo fallisce, quando vedo un turista giapponese provare la famosa foto che regge la torre, con me. 

Chiudo gli occhi, li riapro e un microfono acceso alberga vicino alle mia labbra. Ma cosa caspita mi avrà chiesto? improvviso. Parlo a caso del mio lavoro di Caricaturista e Ritrattista gesticolando come se stessi chiedendo aiuto e alla fine mostro un disegno, che avevo preparato.

Funziona! Nessuno comprendeva perfettamente le mie parole, qualcuno stava davvero per chiamare i soccorsi, ma alla fine l’idea del ritratto a fumetti come bomboniera di matrimonio piaceva moltissimo! 

Terminata l’intervista, torno sconfitta al mio corner, e chi sta curiosando tra i depliant? Mr. Universo! Francesco!

 “Avrà seguito la presentazione?”. Esiste la possibilità che qualcuno gli abbia coperto occhi e orecchie in quel momento?” – Penso preoccupata. 

Francesco: “Andata bene, eh?”.

NO, mi aveva vista. Fine.

Sarei voluta scomparire per sempre, o meglio, fargli mangiare tutta la massa cotonata della mia acconciatura soffocandolo a morte, ma è troppo tardi e lui troppo carino. Potrebbe dirti qualunque cosa un tipo del genere, e tu non potresti far altro che rispondere con un eloquente: “eh? cosa? Sì, sono tua”. Impossibile da ascoltare senza rimanere imbambolate nel suo sguardo.

Sospiro, riprendo una posizione eretta, e provo a sdrammatizzare con una grassa risata. Lui ride, forse perchè ha paura. Meglio di niente, no?

Francesco: “Come sta tuo marito?” 

Me lo stia chiedendo per educazione o forse perché si sta informando?!? Sapeva che ero sposata. Avrei voluto un sacchetto di carta per vomitarci dentro dall’emozione, e un tic nervoso all’occhio destro mi tradisce. Con immotivato entusiasmo lo informo della separazione.

“è fatta!”  – Penso.  Così, con estrema eleganza e tatto,  gli chiedo se anche lui stesse ancora insieme a… a… “Lei, cioè, la tua… insomma…” – Il nome maledizione! La mia testa è da sempre un archivio infinito di fuffa, tranne che di cose importanti! Anni fa anche lui era fidanzato… ma ora?

Mr Universo: “Laura?”

Io: “Laura! Certo! Proprio lei! Come ho fatto a dimenticarmelo? Ah ah ah! Laura!” – Rigolo di sudore.

Pacca sulla sua spalla, che a momenti gliela rompo, ma che importa? Tanto lui sta con:  “Laura!!!! Certo!”.  

Mr universo:  “Sì, stiamo insieme e tra poco andremo a vivere nelle Marche” – La torre di Pisa mi crolla inesorabilmente sulla testa. I turisti Giapponesi di prima fanno le foto. 

Gli arriva una telefonata, o sta fingendo una telefonata. Non lo so, ma mi saluta e si allontana per non tornare mai più. Non male come primo tentativo di approccio dopo tre anni!

Ma lui ha Laura e questo è quanto. Gli uomini fidanzati o sposati per me diventano automaticamente invisibili. Li cancello dal pianeta terra. 

Finita la serata, con la mia massa informe di capelli bruciati, un trolley troppo pesante pieno di pennarelli, fogli e Ritratti, e il biglietto da visita di un parrucchiere che vedendomi arrivare con la testa esplosa, si era offerto di farmi un trattamento speciale il giorno successivo, torno a casa. Lancio le scarpe a caso in soggiorno, riempio un calice di vino rosso e sprofondo sul divano. Ripenso a Laura, la fortunata Laura.

Sarò la Laura di qualcuno un giorno. Me lo prometto.

Di recente ho partecipato ad un evento organizzato dalla Wilkinson, dedicato alla lancio del kit   Intuition Variety Edition  e  Quattro for woman Bikini Pearl,  linea di rasoi creata esclusivamente per noi donne.

Per questa tipologia di evento ho creato illustrazioni e grafiche per allestire le varie postazioni. Enormi pannelli colorati con i miei disegni sono stati stampati e collocati intorno ad una grande piscina per rappresentare quattro tipologie di donne: “Acqua e Sapone”, “Ribelle”, “Precisa” ed “Equilibrista”. Tramite un test di prova scoprivi il tuo profilo … Chiaramente io sono risultata la “Ribelle”! Non ne avevo dubbi.

Inoltre ho disegnato una scintillante Pin-up per le stampe su queste bellissime borse di tela, di cui mi sono innamorata perdutamente.
Vi piacciono? Chiaramente ne ho portato con me un paio da regalare alle amiche, senza le quali sarei perduta per sempre.

La presentazione dei prodotti si è svolta durante un rinfrescante aperitivo a bordo piscina, dove le blogger invitate hanno posato per il mio simpatico ritratto a fumetti colorato a Pantoni.

Mi sono divertita moltissimo! Come non riuscirci tra le donne? Avremmo passato giorni interi a parlare di depilazione e bere cocktail ghiacciati a bordo vasca, come Carrie Bradshaw e le sue amiche in Sex and the city!

I ritratti e le illustrazioni stampate per i pannelli hanno avuto un grande successo e qualche tempo dopo, correndo tra le corsie dell’Esselunga, come una pallina da flipper impazzita, mi sono imbattuta piacevolmente nel nuovo espositore Wilkinson … con i miei disegni!?!
È stato un choc misto a sorpresa.

Inutile dirvi che sono rimasta lì imbambolata a fissare i rasoi come una polla per un bel po ‘.
Poi una signora mi ha urtato con il carrello, facendomi tornare alla realtà.
Così, scattata qualche foto, sono corsa a casa per preparare la tartara di salmone più buono del mondo. 

Genni…in TV!
Sono stata invitata da Sky – La sposa tv, canale 425 –  un paio di volte per alcune interviste sul mio servizio di Caricature e Ritratti a fumetti.
La prima volta ho incontrato la simpaticissima Silvia dei Fiori, conduttrice e artista del mondo del Wedding. Nella seconda intervista invece, ho avuto il piacere di conoscere Genny Notarianni
, giornalista e conduttrice tv. In entrambe le occasioni ho avuto il piacere di poter realizzare un ritratto delle conduttrici in diretta e chiacchierare in maniera approfondita sulla possibilità di utilizzare le mie creazioni, i Ritratti e le Caricature a fumetti, addirittura come bomboniere del matrimonio. Eh già!

 

Ci avevate mai pensato? Ora fermatevi un attimo e cercate di ricordare dove avete conservato la bomboniera dell’ultimo matrimonio… Ok, vi do un po’ di tempo per cercarla. Ancora un pochino… E nulla, l’avete dimenticata! Può succedere e non è mai piacevole. Pensate invece come sarebbe bello poter ricevere una bomboniera personalizzata con il vostro ritratto o caricatura da appendere in casa e conservare per sempre nel cuore come ricordo!
L’avrete sempre lì a disposizione e assieme a lei una marea di dolci ricordi.

Perché se il matrimonio è per sempre, anche la bomboniera deve esserlo! Se poi diventa anche un esperienza giocosa e piacevole per gli invitati… il gioco è fatto!  Avrete proprio tutto ciò che serve per rendere, anche con le mie Caricature, indimenticabile il tutto.

Spesso le coppie di sposi mi domandano se i nonni vorranno mai farsi disegnare…  Con gli anni ho capito che il segreto, se all’inizio sembrano un po’ timidi,  sta nel non risultare mai troppo invadenti. Il modo di porsi, gentile e accogliente, fa parte del mio modo di lavorare e in generale, della mia filosofia di vita.

“La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore”
(Lao Tse)

“La gentilezza è una forma di eleganza, la migliore che io conosca” (R. Rigoni)

Adoro queste due citazioni!
In questo modo, anche i più timidi, nonni compresi, saranno ben felici di farsi ritrarre! Garantito!

Per i curiosi… il video completo dell’intervista! Il resto sul mio canale Youtube!

Quando iniziai a lavorare quindici anni fa, proposi da subito lo stile d’illustrazione delle Caricature classiche e grottesche.
Esasperavo i difetti come regola vuole, ma mi accorsi, dopo i primi eventi, che regalavo esperienze poco piacevoli.
Infatti, i soggetti che ritraevo, vivevano malissimo il momento, con il risultato che quello che sarebbe dovuto essere un regalo simpatico e goliardico, diventava un’esperienza spaventosa. Come mai? Perché vedere su un foglio i difetti che tanto detestiamo del nostro aspetto, ingigantiti proprio come sotto una lente d’ingrandimento…  può far paura! Li conosciamo già benissimo e li vediamo ogni giorno davanti allo specchio, giudice inappellabile della nostra fisicità e felicità, la mattina presto, la sera tardi o in qualche immancabile tag non richiesto del “simpatico” amico di turno su Facebook (tutti ahimè ne abbiamo almeno uno!), e vi assicuro che è sufficiente!

Io non volevo essere quella maledetta lente d’ingrandimento…. UMANA! Proprio no!

Così iniziai a pensare ad un modo per rendere positiva l’esperienza delle caricature.

Avendo studiato Fumetto, l’idea non tardò ad arrivare! Partii da me: cosa ho sempre sognato da bambina? Diventare un fumetto/personaggio dei cartoni animati! 

Decisi allora di disegnare le persone come sarebbero se qualcuno li inserisse in un cartone animato o fumetto. Così, la nuova tipologia di Ritratti/Caricature, che amo definire “Ritratti a fumetti/manga” , piacque così tanto che anche i più timidi, alla fine me ne richiedono uno a fine evento o dopo averne visti un paio di altre persone. 

E il sorriso sui loro volti per me è il regalo più grande! 

Inoltre, con gli anni ho imparato che un ritratto, non è solo un disegno della realtà freddo e distaccato, ma un modo di raccontare ciò che percepisco di voi. La vostra espressione, le micro espressioni, la luce degli occhi che vi definisce in quell’esatto frangente,  come spostate i capelli dietro le orecchie, se vi mettete in posa o se non vi mettete in posa, il semplice rimanere in silenzio davanti a me, mi racconta moltissimo anche della vostra personalità! E non posso far altro che raccontarlo in ciò che sto disegnando, trasformando l’esperienza in qualcosa di magico.  

Tranquilli però, non sono diventata Cal Lightman del telefilm “Lie to me”!

Ma entro in empatia con voi. Provare per credere!
Se invece volete una panoramica dei miei lavori, visitate la sezione dedicata all’interno del sito.
A presto!