Il blog di Genni

Finalmente ci siamo: il giorno più importante della vostra vita è arrivato!

Come spesso accade, quando si tratta di un’amico/a sappiamo esattamente cosa fare, ma quando i protagonisti siamo noi, il panico impera. Fate un bel respiro, sedetevi, rilassatevi… Ci penso io! Sì, è vero sono solo una caricaturista e non una Wedding Planner, ma dopo quindici anni di esperienza nell’affascinante mondo wedding, ne ho viste di tutti i colori.

Eccovi dunque qualche dritta per la stagione Wedding 2019.

Come forse avrete letto, i due stili più gettonati quest’anno saranno il Boho-chic e il Baroque.

Lo stile Boho chic regala dettagli per atmosfere rustiche/vintage, con un abbondate richiamo hippy, capace di rendere il vostro matrimonio colorato, giocoso, ma allo stesso tempo estremamente chic.

Regole base per questo mood:

  • Location: Madre Natura è la protagonista indiscussa. Scegliete dunque una Location immersa nel verde, dall’aspetto poco artificiale. Questo fil rouge dovrà coinvolgere tutti i dettagli:
  • Il bouquet: ricco di fiori e molto colorato;
  • L’allestimento floreale : fiori e piante che cadono dai soffitti per dare l’impressione di essere in un giardino fatato.
  • Centri tavola: meglio evitarli, lasciando spazio a qualcosa di minimal che dia un effetto più naturale.
  • Grossi tavoli in legno con tovaglie in cotone bianco grezzo, partecipazioni di nozze in carta di riso, etc… Deve sembrare tutto fatto a mano.
  • Abito da sposa: morbidi abiti scivolati in stile Hippy, con pizzo. Acconciatura semi raccolta, trecce o code morbide, decorate con delicati fiori o con una soffice coroncina, sempre di fiori.

  • Abito sposo: originalità è la parola d’ordine! In generale puntate su qualcosa di non convenzionale: papillon, bretelle, cilindro (why not?), pantaloni a vita alta.
  • Drees code invitati: meglio evitare mood troppo eleganti.

Insomma, questo stile ricorda ancora quello tanto amato nel 2018 (soprattutto dalla caricaturista! ihihihihi!): lo shabby chic, ma con punte di colore in più.

Il Baroque Wedding invece, più conosciuto come stile Barocco, si diversifica totalmente dal Boho chic. Tutto diventa più raffinato, ricco e prezioso. Ricordate lo sfarzo suggestivo della sfavillante Reggia di Versailles, dove arte, magia ed eccentricità si fondono? Sì? Allora questa è la scelta giusta per voi.

Regole base per questo mood:

  • Colore: Essendo uno stile di lusso e un po’ stravagante, la scelta del colore non può che ricadere sull’oro, da abbinare ad altri colori tipo verde, porpora, blu o… nero! Ricordate però di evitare quest’ultimo in chiesa. Le stoffe invece che regalano maggiormente queste atmosfere sono il velluto (blu preferibilmente), e il damasco.
  • Location: Ville antiche con giardini eleganti in stile francese. Sale interne spaziose, grandi lampadari di cristallo che piovono dal soffitto, alti candelabri d’argento, lunghe tende impreziosite di ricami e dettagli imperiali, piatti e posate placcate in oro.
  • Abito da sposa: torna il mood del tattoo! Ha spopolato già nella stagione wedding 2018, e si ripropone prepotente anche per il 2019.  Si tratta di un particolare effetto che colloca raffinate decorazioni, poste in punti strategici, su un leggero velo trasparente, aderente al corpo. I “Tatoo” sono delicati ricami in pizzo, impreziositi con pietre/cristalli che conferiscono raffinatezza e sensualità a braccia, schiena e decolleté. Non vi resta che scegliere il modello giusto per voi!
  • Abito da sposo: raffinato ma non banale. Impreziosito con piccoli gioielli tipo sui bottoni, sulla cravatta, etc…
  • Allestimento floreale: inutile dire che l’allestimento dovrà essere ricchissimo. Puntate sui fiori classici come rose, peonie e camelie, stando però attenti a seguire precise palette colore.

Dopo aver descritto le tendenze per i matrimoni del 2019,  eccovi invece alcuni consigli pratici per l’organizzazione del ricevimento:

  •  Matrimonio all’aperto: in estate è il sogno di tutti, ma non dimenticate di scegliere location che abbiano la possibilità di trasferire il ricevimento all’interno in caso di pioggia o temperature troppo alte. Come dicono le mie amiche wedding planner: il piano B deve convincervi più del piano A.
  • Menù di nozze: Buffet e portate troppo impegnative non vanno più di moda. Meglio un’alternativa composta da piatti più leggeri e sani. Piccola nota: ormai tutti i servizi di ristorazione/catering prevedono portate per ospiti con intolleranze e/o allergie alimentari, ma è preferibile specificarlo sempre in fase di preventivo. Ricordo ancora quando 8 anni fa dovetti fare una dieta molto particolare per gravi disturbi di salute e arrivata in location sentii uno chef uscire dalla cucina e urlare ad un cameriere:”Tieni, questo è il piatto per la sfigata che non può mangiare niente!” – Risate dei due. Morte nel cuore per me. Ora per fortuna sto bene e posso mangiare qualsiasi cosa, ma dopo essere stata dall’altra parte della barricata, so che ci si sente malissimo ad essere completamente ignorati.

  • Strade o parcheggi location: per quanto possano essere splendide, alcune location sono abbarbicate in boschi sperduti, montagne, giugle, etc… Potrei scrivere un trattato sull’argomento, ma mi limiterò a raccontarvi l’episodio che ha cambiato la mia vita per sempre. Cinque anni fa avevo comprato la macchina nuova ed ero molto felice. Dopo solo una settimana dal ritiro in concessionaria, ebbi un ingaggio come Caricaturista e mi recai in un ristorante bellissimo che aveva un ingresso parcheggio molto stretto, con un fastidioso muretto. Morale, ci ho lasciato la fiancata su quel muretto. Non vi dico i pianti. Ecco, ora che lo sapete… mi raccomando: fate attenzione a questo dettaglio! Anche perché se il parcheggio è troppo piccolo, spesso gli invitati sono costretti a parcheggiare in strade con giganteschi divieti di sosta. Fate in modo che il ricordo del vostro matrimonio sia la bomboniera, un bel discorso, una foto o una mio caricatura, e non una multa fotonica.

 

Di recente ho avuto il piacere di lavorare come Caricaturista e Ritrattista per il marchio Adidas Italia. L’occasione era l’uscita sul mercato del nuovo modello di scarpe da Running “Adidas Solarboost”.

Quando ho partecipato all’evento, non avevo ancora cominciato a praticare sport come faccio adesso. In poche parole, ero un incrocio tra un’ameba e la poltrona di casa.

Provare queste scarpe super comode, mi ha dato quella carica di cui avevo bisogno per iniziare! Eccole:

Dunque si tratta di una scarpa da running “reattiva” grazie al Boost, e particolarmente supportiva grazie al fatto che per realizzarle sono state utilizzate nuove tecnologie di progettazione che si ispirano all’ingegneria aerospaziale. Cioè, quando me le hanno fatte provare, mi è passato il mal di schiena che avevo da qualche giorno!!! Ma che dico da qualche giorno… Da generazioni!

Ora però, vi spiego com’è andato l’evento:

La location scelta era lo store Adidas in centro a Milano. Il mio compito come Ritrattista era di disegnare caricature in digitale con il Tablet, ai potenziali clienti con le scarpe Solarboost, mentre camminavano sul Tapis Roulant. Mi mancava tanto un evento con le caricature digitali! Intanto eccovi la postazione:

Sicuramente vi starete chiedendo: ma come faceva a disegnare una persona DI SPALLE?!? Ahimè, avete ragione! Non è stato semplicissimo, ma non sono una che si arrende facilmente. Cercavo di fotografare mentalmente il volto della persona che saliva sul Tapis Roulant, un attimo prima che mi voltasse le spalle per camminare.

Indubbiamente una sfida difficile, ma ce l’ho fatta!

Ecco uno dei miei ritratti/caricature in digitale:

La cornice è stato creato appositamente dal cliente e devo ammettere di essermi divertita molto a disegnare su sfondo nero. Loro invece erano due ragazzi splendidi, che aiutavano i clienti a scegliere il numero giusto di scarpe e a salire sul Tapis Roulant.

Questo invece, il grande Epic Fail della giornata: una Caricaturista che non riesce a camminare sul Tapis Roulant. Non potevo tornare a casa senza una delle mie figure barbine, giusto?

Per fortuna le caricature digitali sono piaciute a tutti!

 

Una settimana fa ho scoperto che questa meravigliosa rivista che parla di matrimoni ed eventi ha scritto un fantastico articolo sul mio lavoro di Ritrattista e Caricaturista. Mi hanno commosso davvero tanto e vorrei condividere con voi questo importante traguardo lavorativo, postando il link:

http://www.luxurypretaporter.it/news/evento-matrimonio-caricaturista-ritrattista-illustratrice/

Non esiste modo migliore per vincere la stanchezza di alcuni periodi lavorativi, che rivedere riconosciuto il proprio lavoro anche da occhi esterni. Ma soprattutto da persone che vivono il mondo del wedding da veri professionisti. Ringrazio di cuore tutta la redazione di Luxury prêt à porter!

 

Lavorare come Caricaturista in Fiera è sempre molto interessante e adrenalinico. 

Adoro incontrare i tantissimi visitatori, parlare con loro, mangiare di fretta un panino, perdermi tra i padiglioni, strozzarmi col badge (maledizione, perché non fate dei braccialetti?!? a momenti ci rimanevo secca!), etc… La fiera sembra quasi un mondo nel mondo, dove dentro accadono cose meravigliose.

è stato così anche il Bit (Borsa internazionale del turismo).

Questa colorata manifestazione, organizzata da Fiera Milano, porta nel capoluogo lombardo operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo. Ogni stand rappresenta una nazione/città/regione del mondo, e al suo interno ci sono i suoi rappresentanti. Con una breve passeggiata, passi dal Marocco all’Indonesia in un battito di ciglia!

Il lavoro di caricaturista e ritrattista in fiera è particolarmente impegnativo, in quanto gli ospiti sono  molti di più rispetto ad un evento privato, ma mi carica sempre tantissimo! Questa volta il mio cliente era l’ente nazionale del turismo israeliano. Ammetto che so molto poco di questo affascinante paese, e ciò che ho ascoltato durante l’evento (racconti, leggende, descrizioni di posti incantevoli, etc…) mi ha davvero affascinato. Israele è qualcosa che non ti aspetti!

L’evento è iniziato Domenica 10 Febbraio. Arrivata allo stand prestissimo (come al solito), ho sistemato la mia postazione con i fogli per le Caricature a fumetti e i colori… Proprio così! Questa volta ho creato disegni a colori. Eccovi qualche esempio:

Bianco e nero piacciono comunque eh… ma con i colori i ritratti hanno preso vita! Durante la fiera Bit le “Caricature gadget” dello stand israeliano  hanno avuto un successo clamoroso: oltre ai visitatori, venivano a farsi ritrarre anche gli operatori dei vari stand internazionali e nazionali. Così mi sono ritrovata a parlare con indiani, italiani, rumeni, tedeschi, africani, thailandesi, giapponesi, americani, etc… Emozionante! Ma soprattutto ho chiacchierato con Aldo, un simpatico signore siciliano dal fortissimo accento e letteralmente adorabile.

Ad un certo punto, la mia responsabile per il lavoro in fiera, mi dice che sarebbe passato a breve il ministro del turismo Gian Marco Centinaio e se potevo preparargli una Caricatura prima del suo arrivo da mostrargli a sorpresa durante l’intervista che avrebbe fatto nello stand. Chiaro che sì! La sorpresa è riuscita benissimo, cosa ne dite?

In Bit c’era davvero una marea di gente. La fila allo stand per farsi fare il Ritratto/Caricatura era sempre molto lunga. In alcuni momenti c’era da aspettare circa un’ora! Cioè… padiglione Expo del Giappone LEVATI proprio! A parte gli scherzi, è stato davvero gratificante. Mi avete reso la Caricaturista più felice del mondo. Grazie a tutti!

Alla prossima fiera! Io sono già pronta ^___^

A Gennaio sono stata invitata a Firenze per lavorare come Caricaturista e ritrattista, durante il meeting: AM  Energy forward – Annual Meeting 2019.

In pratica si tratta di uno degli eventi internazionali più attesi dall’industria petrolifera e del gas, in quanto riunisce leader globali per discutere di questioni chiave sul tema e per conoscere meglio le ultime innovazioni del settore. Insomma per un evento così, una Ritrattista ci calza a pennello! Siete d’accordo? La verità è che ho trovato la descrizione della fiera su internet, perché durante l’evento non ci ho capito NULLA! Insomma, ma quando mi inviteranno al meeting internazionale di manicure, make up e chiacchiaraccie tra donne? A parte gli scherzi… nonostante gli argomenti trattati fossero molto tecnici, è sempre stimolante esplorare nuove realtà. Come dico sempre, l’importante è fingere di aver capito tutto con grossi sorrisoni, annaffiando il tutto con dell’ottimo prosecco.

Arrivata a Firenze sono andata a fare il chek-in in Hotel e poi di corsa al meeting che si svolgeva nella ex stazione ferroviaria della città : la Leopolda. è una struttura molto grande, ma d’inverno… un po’ freddina. La prossima volta metterò delle maglie più pesanti! Ritrattista malaticcia modalità on  =____=‘

In ogni caso l’agenzia che mi ha contattato, l’ha allestita meravigliosamente!

In questa sala si è svolto l’aperitivo per i partecipanti del congresso, ed io dovevo girare tra gli ospiti per disegnare le Caricature. Essendo tutti stranieri ho potuto esercitare il mio inglese e scoprire che… Va davvero bene! Scusate l’entusiasmo, ma… è incredibile pensare che due anni fa non sapevo dire una parola e sudavo freddo quando mi trovavo in queste situazioni, mentre ora ci sguazzo come un pesce.

La prossima lingua che desidero imparare è il francese. Non so perché, ma mi affascina da sempre. Voglio diventare una caricaturista poliglotta!

Mentre aspettavo l’arrivo degli ospiti, cominciai a preparare tutti i materiali per disegnare ritratti e caricature. Nel mentre decisi di fare un giro esplorativo. C’erano tantissime macchine strane!

 

Questa è un aragosta meccanica, giusto?

E questo? il nuovo modello del Kenwood chef?

Dopo il giretto esplorativo, cominciò la festa. Chiacchierai con tutti e devo dire che i più entusiasti furono gli americani e gli indiani. Desidero così tanto fare un evento di lavoro all’estero… portatemi con voi!!!

Ecco una della caricature realizzate durante la festa:

Finita la serata, misi a posto pennarelli, fogli e disegni e tornai in hotel. Firenze di notte è splendida! Così mi cambiai e feci una rilassante passeggiata per la città. Entrai in un locale e ordinai un margherita alla fragola. All’improvviso, la telefonata di un’amica in codice rosso da cuore spezzato!!! Non potendo raggiungerla a Milano, passai la serata al telefono con lei… Distratta dalle chiacchiere, tra un:”è solo un’idiota tesoro, meriti di meglio” e un :”Appena torno a Milano gli do fuoco!”, mi feci portare un altro margherita alla fragola. Erano molto buoni e l’alcool si sentiva poco. Ma dopo il secondo ero abbastanza brilla! Morale: credo di averle dato i consigli migliori del mondo! Ma meglio evitare la prossima volta.

Tornata in hotel, mi lanciai sul letto e mi addormentai come una bambina.

Il mattino seguente, malinconica, presi il treno per tornare a Milano… cara Firenze, mi sei rimasta nel cuore. Spero di tornare presto!

Nell’attesa della Fiera Mido di quest’anno… vi racconto quella dell’anno scorso! Prima di tutto, ecco di cosa si tratta: Mido è la Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia che ha luogo presso la Fiera di Milano. Si tratta di un appuntamento di riferimento di grande interesse e fulcro mondiale per l’intero settore. 

Per il mio settore invece, caricature e ritratti, diciamo che ormai è diventata una tradizione: ogni anno alcune aziende che espongono durante il Mido, utilizzano i miei ritratti e caricature come Gadget da regalare ai visitatori/clienti… E il risultato, anche l’anno scorso, è stato un grande successo!

Ecco qualche disegno. Cosa ne dite?

 

L’anno scorso avevo cominciato da poco il corso d’inglese, e ahimè, non ero ferratissima. Così l’azienda, mi ha affiancato questa meravigliosa donna: Cristina. Siamo entrate in confidenza in pochissimo tempo e soprattutto ci siamo divertite moltissimo. Per me, uno dei modi migliori per dare il massimo sul lavoro, è conoscere persone speciali. Grazie universo!

Ora invece parlo inglese senza problemi.

Durante il giorno lavoravo in fiera come Caricaturista e Ritrattista, e la sera presenziavo alcune feste e cene. La festa di Carrera mi colpì particolarmente.


In occasione del Mido infatti, sono stati reclutati alcuni artigiani per fabbricare, durante la serata, occhiali da vista e da sole. Era davvero affascinante poterli vedere all’opera!

Prima di iniziare avevo una fame incredibile ma, come spesso accade, quando comincio a lavorare, passa tutto. Dimentico pure come mi chiamo. è un ottimo modo per rimanere in forma! Ma saltare i pasti non è mai salutare… il metabolismo rallenta da matti. Quindi, se mi vedete, ricordatemi di tanto in tanto, che devo mangiare!

Durante la festa, come al solito, ne ho combinato una delle mie. Non riesco proprio a farne a meno =__=’  C’era un tipo davvero affascinante e dopo avergli disegnato la caricatura, abbiamo cominciato a parlare. Ero talmente tesa che iniziai a gesticolare come una matta. Lui rideva alle mie battute, mi sorrideva, mi parlava di tante cose e… e… e sì, sembrava proprio interessato!

Così, mentre cercavo di inventarmi un modo per chiedergli il numero,  ecco che si avvicina un cameriere con un vassoio pieno di calici di vino rosso… circa una trentina. Inavvertitamente l’ho urtai, e tutti i bicchieri (e sottolineo TUTTI!) finirono addosso al mio sfortunato interlocutore, macchiandogli inesorabilmente il bellissimo completo grigio di Armani. 

Fu costretto ad andare via dalla festa. Inutile dirvi che non ebbi mai il suo numero! Chissà come mai.

Tranquilli, faccio disastri solo in campo sentimentale. Sul lavoro sono una macchina!

I ritratti e le caricature, furono davvero molto apprezzati da tutti gli ospiti (ottici, medici, etc…). Ma gli eventi durante la fiera di Milano, sono sempre super interessanti. Si incontrano persone simpatiche, brillanti e… ricche di idee.

Alla prossima fiera allora!

L’idea (come sempre!) me l’avete suggerita voi! Siete una fonte inesauribile di creatività.

Dunque, era una notte buia e tempestosa… Naaa, non è vero, ignoratemi! Era una mattina come tutte le altre, quando un cliente mi chiama per chiedermi un servizio come Caricaturista davvero speciale: fare caricature e ritratti in ufficio, a domicilio! L’idea mi elettrizzò da subito.

Cercammo insieme un modo per renderlo più efficace possibile, ma soprattutto usufruibile per tutti.  Quindi, in base al numero di dipendenti, decidemmo quante ore/giorni farlo durare. In questo caso è bastata una mezza giornata. Io ero in sala riunioni e a turno i dipendenti venivano a farsi fare il Ritratto/Caricatura. Ma la cosa che mi piace di più di questa tipologia di servizio è suonare in azienda e rispondere alla domanda:”Scusi, chi è?” con uno spiazzante: “Buongiorno, sono la Caricaturista a domicilio!”. L’effetto WOW è garantito! Amazon levati proprio.

Ecco qualche scatto durante il primo esperimento.

La sorpresa piacque proprio a tutti!

Il secondo esperimento ha avuto luogo in un’azienda nel torinese. Essendo in molti, è durato circa tre giorni.

Ma come dico spesso, viaggiare non  mi pesa affatto, anzi è bellissimo! Quindi se siete in Liguria, Sicilia, Sardegna, Trentino, Messico, Thailandia, Bora Bora, Abu Dhabi, Francia, etc… Non vi fate nessun problema! La vostra Caricaturista di fiducia arriverà ovunque! 

Pennarelli, fogli, passaporto e un sorriso grosso come una casa, non mi mancano di certo!

Perchè se non ci si diverte, si gode solo a metà!

Coming soon nei vostri uffici.

A Novembre sono stata invitata come artista al party dell’anno: quello di Maurizio Cattelan!

Esatto, proprio lui! Ma non ne sapevo nulla.

Qualche settimana prima, mi chiama un’agenzia per chiedermi la disponibilità per la data del 22 novembre. Niente di strano, penso. Aggiungono che si tratterà di un Silent Party, totalmente in silenzio quindi, realizzata in collaborazione con la Maison di Champagne Dom Pérignon. Mi mi spiegano le modalità:

saremmo dovuti rimanere in silenzio per tutta la durata della festa e scrivere le eventuali domande/richieste agli invitati su delle agendine fornite da loro all’ingresso. “Figo!” – Penso.

Ero molto eccitata e curiosa.

Ancora al telefono, chiedo dove avrei dovuto disegnare le caricature. Responsabile:”Sulle agende!”. Effettivamente aveva senso.

La location scelta per il party: il Grand hotel et de Milan, in centro. Il festeggiato aveva prenotato un intero piano con 21 stanze, tutte aperte e tematizzate.

Inutile dirvi che, appena arrivata, le ho sbirciate tutte!

Stanza dei palloni:

E la mia preferita!!!

Frutta e verdura!

Entrando in questa invece, ho preso un infarto secco:

Una luce rosa soffusa, creava la giusta atmosfera artistica. La stanza creata per me era… come dire… ANSIA? Giudicate voi!

Mi aspettavo il fantasma del film “The ring” da un momento all’altro!

Girando tra i corridoi, ancora non immaginavo chi fosse il festeggiato.

Alle 20 inizia finalmente il party e comincia il silenzio. Armata di agendina e penna per parlare con gli ospiti, mi presento scrivendoci su che ero una Caricaturista e Ritrattista. Comincio disegnare ritratti e caricature sulle agende.

Mentre lavoravo serena, ad un tratto… LUI! MAURIZIO CATTELAN! SECONDO INFARTO SECCO:

Scusate per la qualità della foto… Ma mi tremavano letteralmente le mani.

Mentre cercavo di nascondere il panico e la frase che risuonava nella testa:”OMMMIODDDIO è LUI! è LUI! è LUI! MUOIO”, ecco arrivare….. LEI!!!!

Terzo infarto secco quando mi ha chiamato “Amore dezzia!”.

Infarto a parte, sappiate che è dolce esattamente come appare in Tv. Ma soprattutto simpaticissima! Non che ne avessi dubbi. In realtà è arrivata a fine serata, quando ormai stanchi, noi artisti cominciavamo a rilassarci. Ci ha fatto ridere moltissimo, e fidatevi… ne avevamo bisogno. Non mi fraintendete, disegnare Caricature e Ritratti è il lavoro più bello del mondo, ma ogni tanto capita che a fine serata sei davvero stanco (come per tutti i lavori!), e sentire l’adrenalina gioiosa di un ospite, ci carica sempre moltissimo. Quindi… Grazie Mara Venier, amore dezzzia! Non vedo l’ora di rincontrarti!

Eccovi intanto la lista completa degli ospiti: Pierpaolo Ferrari, Paola Manfrin, Melissa P, Massimo Giorgetti, Fabio Volo e Johanna Maggy, Arisa, Teresa Guccini, Stefano Seletti, Geppi Cucciari, Charley Vezza, Camila Raznovich, Roberto Pisoni, Antonella Rodriguez Boccanelli, Anna Dello Russo, Paola Barale, Job Smeets e Rebecca Sharkey, Umberta Gnutti Beretta, Lady Tarin, Fiammetta Cicogna, Marica Pellegrinelli, Ludivine Pont, Alberto Zanetti, Mara Venier, Marsica Fossati, Filippo Cirulli, Filippo Fiora, Jane Balzarini, Teresa Guccini.

vi linko alcuni siti dove è possibile visionare le foto e gli articoli sulla festa:

Vanity Fair:

https://www.vanityfair.it/people/italia/2018/11/26/silent-party-maurizio-cattelan-foto-milano

Vogue:

https://www.vogue.it/news/appuntamenti-eventi/2018/11/28/maurizio-cattelan-silence-the-party-evento-milano

Milano Today:

http://www.milanotoday.it/attualita/party-tutti-in-silenzio.html

The World news:

https://theworldnews.net/it-news/tutti-zitti-al-party-di-maurizio-cattelan

Artibune:

https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2018/11/silence-the-party-la-festa-di-maurizio-cattelan-al-grand-hotel-et-de-milan-le-immagini/

Però la prossima volta… ditemi di chi è il party, così evito di morire d’infarto. Grazie.

Alla prossima!

Ci pensavo da parecchi mesi, ma non trovavo il coraggio di organizzare il viaggio. Tutti i miei amici e amiche, o partivano con la dolce metà, oppure in periodi diversi dal mio. Purtroppo il mio lavoro di Caricaturista mi costringe ad andare in ferie solo nelle settimane centrali d’Agosto e quindi a costi stellari. Non sapendo con chi partire, l’anno prima ero rimasta in famiglia, giù in Puglia. Bello per carità, ma avevo sentito la forte esigenza di stare un po’ per conto mio.

Memore di questa esigenza, entrai in agenzia viaggi e chiesi qualche consiglio. Scelsi decisa l’isola di Naxos, in Grecia. Optai per la soluzione in villaggio… Essendo da sola, temevo che mi sarei annoiata! Ma soprattutto temevo di non riuscire a trovare amici… Insomma, paranoie assurde per una che parla pure coi sassi. Ma essendo sola, mi concessi la possibilità di avere paura.

Terminato l’ultimo matrimonio della prima parte della stagione Wedding come Ritrattista, riposi pennarelli e fogli per le mie caricature nell’armadio tutti in perfetto ordine, comprai un grosso cappello di paglia, un aggressivo pareo maculato e preparai la valigia.

Questo fu il primo scorcio di Grecia che vidi appena scesa dall’aereo. Ricordo la forza del vento, il mare azzurro elettrico, il sapore del sale, il forte senso di benessere e l’improvvisa voglia di fare qualunque cosa mi passasse per la mente, senza timori. Nell’attesa che arrivasse il traghetto per portarci a Naxos (eravamo a Mykonos), passeggiai per la città. Mi fermai in un piccolo bar sulla spiaggia e sorseggiai incredula uno spritz: ero in ferie!!! Che bellezza.

Arrivata a Naxos, ci accolsero subito i ragazzi dello staff di animazione del Vera Club, eccoli:

Facemmo gruppo da subito sia con loro che con gli altri clienti del Mikri Vigla Hotel. Appena seppero del mio lavoro, mi chiesero una caricatura/ritratto di gruppo. Finiscono sempre così le mie vacanze! Ma non potevo proprio rifiutare di disegnarli. Eccoli (Quanta bellezza):

Io sono quella con il pareo maculato. Scusate se sembro stravolta, ma lo ero: venivo direttamente dal sonnellino pomeridiano in piscina. Ed ecco nel dettaglio i ritratti.

I giorni seguenti mi rilassai moltissimo, su e giù per le interminabili spiaggie bianche di Naxos.

 

Non soffrii mai di solitudine, anzi! Per stare da sola, ero costretta a nascondermi. Morale della favola… Fate anche voi un viaggio da soli al più presto! è un’esperienza magica e indescrivibile. Quando ti rendi conto che tutto quello che ti impediva di partire, erano solo inutili blocchi mentali e paure, ti senti il re del mondo! Tornata a Milano, aspettai ancora un giorno per togliere il braccialetto dell’animazione Veraclub. Grazie per avermi reso indimenticabile la vacanza!

Voglio tornare presto in Grecia!

Il lavoro come Caricaturista e Ritrattista mi porta a viaggiare moltissimo. Per fortuna… adoro farlo, ed ora che conosco anche la lingua inglese… Non ci sono più confini!

Qualche settimana fa sono stata in Molise per Wedding day di Jessica e Nicola!  Partita da Milano qualche giorno prima, sono andata prima a Manfredonia, la mia città natale, per abbracciare la mia famiglia e farmi mettere all’ingrasso dalla mia dolce mammina.

Terminato il mega pranzo di famiglia, ho preparato la macchina e la mattina seguente… Di corsa a Termoli per il matrimonio da favolo a Villa Livia: un’immensa location situata su una verde ed incantevole collina, piena di rigogliose palme, che si affaccia su di un mare verde/azzurro, le cui onde sembrano giocare in armonia con la luce del sole, come in un magico incantesimo.                                                Questo è il loro sito web: https://www.villalivia.it/it/

Appena arrivata, ho fatto il check in in albergo, preparato i materiali e me stessa. Mancando ancora un paio d’ore all’arrivo degli ospiti per il ricevimento di matrimonio, sono uscita in giardino per una rilassante passeggiata al sole. Anche a Milano arriva l’estate… ma soltanto al sud il sole ti scalda l’anima e ti prende a sonori schiaffi in faccia. Così è stato.


Ricordo il vento. Sferzava fortissimo e arrivava impetuoso dal mare, con tutto il suo profumo di blu, vita e vigore. Per molti potrebbe sembrare solo fastidioso… Ma se sei nato giù, sai che ti sta solo salutando, che si ricorda di te, che ti avvolge in un travolgente abbraccio, che ti scombina i capelli come farebbe un tuo caro che ti saluta un po’ arrabbiato perché non ti fai vedere da troppo tempo. Il vento. Così, arrivata in cima alla collina, travolta da un panorama mozzafiato, ho chiuso gli occhi e chiesto scusa.

All’improvviso vidi un cameriere correre verso di me, tenendosi il tovagliolo sul braccio per il forte vento.

  • “Presto! Stanno arrivando gli ospiti!”.
  • “Grazie mille! Arrivo!”.

Un ultimo sguardo alle onde… e via!

Scusate… Sono una Caricaturista molto romantica. Tenetelo sempre a mente!

Gli sposi e tutti gli ospiti del matrimonio erano meravigliosi e… TANTISSIMI! Esattamente: 180. Ma ne ero al corrente. Il mio obiettivo era disegnarli tutti entro fine giornata, per creare delle bomboniere Caricature in ricordo del lieto evento. Non avevo mai disegnato tante persone in una sola giornata… Era il mio Everest!

Intanto Jessica e Nicola erano emozionantissimi. La giornata piena di sole, li rendeva ancora più luminosi.

Queste sono le loro bambole!

Talmente impegnata a disegnare ritratti – bomboniere che ricordo ben poco della festa. I loro sorrisi divertiti però mi sono rimasti impressi.

A fine giornata, quando ormai era buio, feci un rapido check per essere sicura di aver disegnato tutti. Ci ero riuscita!!!  Felice come una Pasqua, andai a cambiarmi e mi unii alla festa. Andammo avanti fino alle 2 del mattino.

Prima di congedarami, salutai gli sposi e mi diressi verso la stanza. Nel percorso passai vicino alla cucina e vidi… ecco… vidi loro: una scatola piena di croissant salati avanzati dalla festa. Spesso mangio molto poco durante i matrimoni… Non spesso, sempre! Sono talmente concentrata che mi passa la fame e non ci penso. Ma appena finisco di lavorare… torna tutto come un ciclone! Mi guardai intorno: nessuno! Ne presi cinque! Bulimia notturna, nun te temo!

Finirò all’inferno dei ciccioni!

Dormii come una bambina, cullata dalla sonno dei giusti e dalle briciole di croissant.

la mattina seguente mi svegliai senza nessun motivo alle 6, e dopo mezz’ora tra le lenzuola a occhi spalancati, decisi di partire. Uscii dalla camera e salutai il mare illuminato dalla delicata luce dell’alba. Il vento no, non era delicato nemmeno a quell’ora. Sorrisi, posai il trolley in macchina e tornai a Milano: la stagione dei matrimoni è solo a metà!