Tag: caricature

Lavorare come Caricaturista in Fiera è sempre molto interessante e adrenalinico. 

Adoro incontrare i tantissimi visitatori, parlare con loro, mangiare di fretta un panino, perdermi tra i padiglioni, strozzarmi col badge (maledizione, perché non fate dei braccialetti?!? a momenti ci rimanevo secca!), etc… La fiera sembra quasi un mondo nel mondo, dove dentro accadono cose meravigliose.

è stato così anche il Bit (Borsa internazionale del turismo).

Questa colorata manifestazione, organizzata da Fiera Milano, porta nel capoluogo lombardo operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo. Ogni stand rappresenta una nazione/città/regione del mondo, e al suo interno ci sono i suoi rappresentanti. Con una breve passeggiata, passi dal Marocco all’Indonesia in un battito di ciglia!

Il lavoro di caricaturista e ritrattista in fiera è particolarmente impegnativo, in quanto gli ospiti sono  molti di più rispetto ad un evento privato, ma mi carica sempre tantissimo! Questa volta il mio cliente era l’ente nazionale del turismo israeliano. Ammetto che so molto poco di questo affascinante paese, e ciò che ho ascoltato durante l’evento (racconti, leggende, descrizioni di posti incantevoli, etc…) mi ha davvero affascinato. Israele è qualcosa che non ti aspetti!

L’evento è iniziato Domenica 10 Febbraio. Arrivata allo stand prestissimo (come al solito), ho sistemato la mia postazione con i fogli per le Caricature a fumetti e i colori… Proprio così! Questa volta ho creato disegni a colori. Eccovi qualche esempio:

Bianco e nero piacciono comunque eh… ma con i colori i ritratti hanno preso vita! Durante la fiera Bit le “Caricature gadget” dello stand israeliano  hanno avuto un successo clamoroso: oltre ai visitatori, venivano a farsi ritrarre anche gli operatori dei vari stand internazionali e nazionali. Così mi sono ritrovata a parlare con indiani, italiani, rumeni, tedeschi, africani, thailandesi, giapponesi, americani, etc… Emozionante! Ma soprattutto ho chiacchierato con Aldo, un simpatico signore siciliano dal fortissimo accento e letteralmente adorabile.

Ad un certo punto, la mia responsabile per il lavoro in fiera, mi dice che sarebbe passato a breve il ministro del turismo Gian Marco Centinaio e se potevo preparargli una Caricatura prima del suo arrivo da mostrargli a sorpresa durante l’intervista che avrebbe fatto nello stand. Chiaro che sì! La sorpresa è riuscita benissimo, cosa ne dite?

In Bit c’era davvero una marea di gente. La fila allo stand per farsi fare il Ritratto/Caricatura era sempre molto lunga. In alcuni momenti c’era da aspettare circa un’ora! Cioè… padiglione Expo del Giappone LEVATI proprio! A parte gli scherzi, è stato davvero gratificante. Mi avete reso la Caricaturista più felice del mondo. Grazie a tutti!

Alla prossima fiera! Io sono già pronta ^___^

A Gennaio sono stata invitata a Firenze per lavorare come Caricaturista e ritrattista, durante il meeting: AM  Energy forward – Annual Meeting 2019.

In pratica si tratta di uno degli eventi internazionali più attesi dall’industria petrolifera e del gas, in quanto riunisce leader globali per discutere di questioni chiave sul tema e per conoscere meglio le ultime innovazioni del settore. Insomma per un evento così, una Ritrattista ci calza a pennello! Siete d’accordo? La verità è che ho trovato la descrizione della fiera su internet, perché durante l’evento non ci ho capito NULLA! Insomma, ma quando mi inviteranno al meeting internazionale di manicure, make up e chiacchiaraccie tra donne? A parte gli scherzi… nonostante gli argomenti trattati fossero molto tecnici, è sempre stimolante esplorare nuove realtà. Come dico sempre, l’importante è fingere di aver capito tutto con grossi sorrisoni, annaffiando il tutto con dell’ottimo prosecco.

Arrivata a Firenze sono andata a fare il chek-in in Hotel e poi di corsa al meeting che si svolgeva nella ex stazione ferroviaria della città : la Leopolda. è una struttura molto grande, ma d’inverno… un po’ freddina. La prossima volta metterò delle maglie più pesanti! Ritrattista malaticcia modalità on  =____=‘

In ogni caso l’agenzia che mi ha contattato, l’ha allestita meravigliosamente!

In questa sala si è svolto l’aperitivo per i partecipanti del congresso, ed io dovevo girare tra gli ospiti per disegnare le Caricature. Essendo tutti stranieri ho potuto esercitare il mio inglese e scoprire che… Va davvero bene! Scusate l’entusiasmo, ma… è incredibile pensare che due anni fa non sapevo dire una parola e sudavo freddo quando mi trovavo in queste situazioni, mentre ora ci sguazzo come un pesce.

La prossima lingua che desidero imparare è il francese. Non so perché, ma mi affascina da sempre. Voglio diventare una caricaturista poliglotta!

Mentre aspettavo l’arrivo degli ospiti, cominciai a preparare tutti i materiali per disegnare ritratti e caricature. Nel mentre decisi di fare un giro esplorativo. C’erano tantissime macchine strane!

 

Questa è un aragosta meccanica, giusto?

E questo? il nuovo modello del Kenwood chef?

Dopo il giretto esplorativo, cominciò la festa. Chiacchierai con tutti e devo dire che i più entusiasti furono gli americani e gli indiani. Desidero così tanto fare un evento di lavoro all’estero… portatemi con voi!!!

Ecco una della caricature realizzate durante la festa:

Finita la serata, misi a posto pennarelli, fogli e disegni e tornai in hotel. Firenze di notte è splendida! Così mi cambiai e feci una rilassante passeggiata per la città. Entrai in un locale e ordinai un margherita alla fragola. All’improvviso, la telefonata di un’amica in codice rosso da cuore spezzato!!! Non potendo raggiungerla a Milano, passai la serata al telefono con lei… Distratta dalle chiacchiere, tra un:”è solo un’idiota tesoro, meriti di meglio” e un :”Appena torno a Milano gli do fuoco!”, mi feci portare un altro margherita alla fragola. Erano molto buoni e l’alcool si sentiva poco. Ma dopo il secondo ero abbastanza brilla! Morale: credo di averle dato i consigli migliori del mondo! Ma meglio evitare la prossima volta.

Tornata in hotel, mi lanciai sul letto e mi addormentai come una bambina.

Il mattino seguente, malinconica, presi il treno per tornare a Milano… cara Firenze, mi sei rimasta nel cuore. Spero di tornare presto!

A Novembre sono stata invitata come artista al party dell’anno: quello di Maurizio Cattelan!

Esatto, proprio lui! Ma non ne sapevo nulla.

Qualche settimana prima, mi chiama un’agenzia per chiedermi la disponibilità per la data del 22 novembre. Niente di strano, penso. Aggiungono che si tratterà di un Silent Party, totalmente in silenzio quindi, realizzata in collaborazione con la Maison di Champagne Dom Pérignon. Mi mi spiegano le modalità:

saremmo dovuti rimanere in silenzio per tutta la durata della festa e scrivere le eventuali domande/richieste agli invitati su delle agendine fornite da loro all’ingresso. “Figo!” – Penso.

Ero molto eccitata e curiosa.

Ancora al telefono, chiedo dove avrei dovuto disegnare le caricature. Responsabile:”Sulle agende!”. Effettivamente aveva senso.

La location scelta per il party: il Grand hotel et de Milan, in centro. Il festeggiato aveva prenotato un intero piano con 21 stanze, tutte aperte e tematizzate.

Inutile dirvi che, appena arrivata, le ho sbirciate tutte!

Stanza dei palloni:

E la mia preferita!!!

Frutta e verdura!

Entrando in questa invece, ho preso un infarto secco:

Una luce rosa soffusa, creava la giusta atmosfera artistica. La stanza creata per me era… come dire… ANSIA? Giudicate voi!

Mi aspettavo il fantasma del film “The ring” da un momento all’altro!

Girando tra i corridoi, ancora non immaginavo chi fosse il festeggiato.

Alle 20 inizia finalmente il party e comincia il silenzio. Armata di agendina e penna per parlare con gli ospiti, mi presento scrivendoci su che ero una Caricaturista e Ritrattista. Comincio disegnare ritratti e caricature sulle agende.

Mentre lavoravo serena, ad un tratto… LUI! MAURIZIO CATTELAN! SECONDO INFARTO SECCO:

Scusate per la qualità della foto… Ma mi tremavano letteralmente le mani.

Mentre cercavo di nascondere il panico e la frase che risuonava nella testa:”OMMMIODDDIO è LUI! è LUI! è LUI! MUOIO”, ecco arrivare….. LEI!!!!

Terzo infarto secco quando mi ha chiamato “Amore dezzia!”.

Infarto a parte, sappiate che è dolce esattamente come appare in Tv. Ma soprattutto simpaticissima! Non che ne avessi dubbi. In realtà è arrivata a fine serata, quando ormai stanchi, noi artisti cominciavamo a rilassarci. Ci ha fatto ridere moltissimo, e fidatevi… ne avevamo bisogno. Non mi fraintendete, disegnare Caricature e Ritratti è il lavoro più bello del mondo, ma ogni tanto capita che a fine serata sei davvero stanco (come per tutti i lavori!), e sentire l’adrenalina gioiosa di un ospite, ci carica sempre moltissimo. Quindi… Grazie Mara Venier, amore dezzzia! Non vedo l’ora di rincontrarti!

Eccovi intanto la lista completa degli ospiti: Pierpaolo Ferrari, Paola Manfrin, Melissa P, Massimo Giorgetti, Fabio Volo e Johanna Maggy, Arisa, Teresa Guccini, Stefano Seletti, Geppi Cucciari, Charley Vezza, Camila Raznovich, Roberto Pisoni, Antonella Rodriguez Boccanelli, Anna Dello Russo, Paola Barale, Job Smeets e Rebecca Sharkey, Umberta Gnutti Beretta, Lady Tarin, Fiammetta Cicogna, Marica Pellegrinelli, Ludivine Pont, Alberto Zanetti, Mara Venier, Marsica Fossati, Filippo Cirulli, Filippo Fiora, Jane Balzarini, Teresa Guccini.

vi linko alcuni siti dove è possibile visionare le foto e gli articoli sulla festa:

Vanity Fair:

https://www.vanityfair.it/people/italia/2018/11/26/silent-party-maurizio-cattelan-foto-milano

Vogue:

https://www.vogue.it/news/appuntamenti-eventi/2018/11/28/maurizio-cattelan-silence-the-party-evento-milano

Milano Today:

http://www.milanotoday.it/attualita/party-tutti-in-silenzio.html

The World news:

https://theworldnews.net/it-news/tutti-zitti-al-party-di-maurizio-cattelan

Artibune:

https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2018/11/silence-the-party-la-festa-di-maurizio-cattelan-al-grand-hotel-et-de-milan-le-immagini/

Però la prossima volta… ditemi di chi è il party, così evito di morire d’infarto. Grazie.

Alla prossima!

Ci pensavo da parecchi mesi, ma non trovavo il coraggio di organizzare il viaggio. Tutti i miei amici e amiche, o partivano con la dolce metà, oppure in periodi diversi dal mio. Purtroppo il mio lavoro di Caricaturista mi costringe ad andare in ferie solo nelle settimane centrali d’Agosto e quindi a costi stellari. Non sapendo con chi partire, l’anno prima ero rimasta in famiglia, giù in Puglia. Bello per carità, ma avevo sentito la forte esigenza di stare un po’ per conto mio.

Memore di questa esigenza, entrai in agenzia viaggi e chiesi qualche consiglio. Scelsi decisa l’isola di Naxos, in Grecia. Optai per la soluzione in villaggio… Essendo da sola, temevo che mi sarei annoiata! Ma soprattutto temevo di non riuscire a trovare amici… Insomma, paranoie assurde per una che parla pure coi sassi. Ma essendo sola, mi concessi la possibilità di avere paura.

Terminato l’ultimo matrimonio della prima parte della stagione Wedding come Ritrattista, riposi pennarelli e fogli per le mie caricature nell’armadio tutti in perfetto ordine, comprai un grosso cappello di paglia, un aggressivo pareo maculato e preparai la valigia.

Questo fu il primo scorcio di Grecia che vidi appena scesa dall’aereo. Ricordo la forza del vento, il mare azzurro elettrico, il sapore del sale, il forte senso di benessere e l’improvvisa voglia di fare qualunque cosa mi passasse per la mente, senza timori. Nell’attesa che arrivasse il traghetto per portarci a Naxos (eravamo a Mykonos), passeggiai per la città. Mi fermai in un piccolo bar sulla spiaggia e sorseggiai incredula uno spritz: ero in ferie!!! Che bellezza.

Arrivata a Naxos, ci accolsero subito i ragazzi dello staff di animazione del Vera Club, eccoli:

Facemmo gruppo da subito sia con loro che con gli altri clienti del Mikri Vigla Hotel. Appena seppero del mio lavoro, mi chiesero una caricatura/ritratto di gruppo. Finiscono sempre così le mie vacanze! Ma non potevo proprio rifiutare di disegnarli. Eccoli (Quanta bellezza):

Io sono quella con il pareo maculato. Scusate se sembro stravolta, ma lo ero: venivo direttamente dal sonnellino pomeridiano in piscina. Ed ecco nel dettaglio i ritratti.

I giorni seguenti mi rilassai moltissimo, su e giù per le interminabili spiaggie bianche di Naxos.

 

Non soffrii mai di solitudine, anzi! Per stare da sola, ero costretta a nascondermi. Morale della favola… Fate anche voi un viaggio da soli al più presto! è un’esperienza magica e indescrivibile. Quando ti rendi conto che tutto quello che ti impediva di partire, erano solo inutili blocchi mentali e paure, ti senti il re del mondo! Tornata a Milano, aspettai ancora un giorno per togliere il braccialetto dell’animazione Veraclub. Grazie per avermi reso indimenticabile la vacanza!

Voglio tornare presto in Grecia!

Viaggiare per lavoro mi ricarica sempre moltissimo. Infatti, anche se vivo a Milano, mi sposto in qualunque paese!

Una decina di giorni fa, sono stata a Sagrado, paesino del Friuli, come Caricaturista e Ritrattista, per la Festa dell’Udinese Calcio e dei suoi sponsor. Ho preparato la valigia e sono partita alle 8 di mattina, in modo da arrivare con grande anticipo, e avere la possibilità di prepararmi accuratamente… ehm… Noi donne abbiamo bisogno di taaaaaanto tempo.  

Arrivata in location, il responsabile evento mi mostra la stanza/appartamento dove avrei alloggiato… cucina, soggiorno, bagno e due camere da letto. Un sogno!

Posato la valigia e posizionato i miei effetti personali nel solito ordine maniacale/ossessivo, sono uscita a farmi un giro per la Location. Per chi non lo sapesse, in casa sono particolarmente precisa e ordinata. Odio pensare che ci sia anche una piccola penna fuori posto e se sono sconvolta per qualcosa, DEVO PULIRE.

Conoscete Monica Geller del telefilm Friends? Ecco.

Così sono uscita in giardino e ho scoperto che il posto, la Tenuta Castelvecchio, possiede un giardino molto verde e… Terribilmente romantico! Sì, avete capito bene. Tra il verde rigoglioso dei prati e all’ombra dei giganteschi alberi che sembrano desiderosi di abbracciarti, c’è una piccola struttura in pietra che ricorda molto una cappella. Inutile dirvi che l’immaginazione ha cominciato a galoppare e l’immagine fiabesca dell’incontro perfetto che avrei sicuramente avuto quella sera, si è palesata chiara nella mia testa sognatrice e piena di fuffa.

Tornata in camera, mi rendo conto di essere maledettamente in ritardo! Comincio a prepararmi.

Piastra per capelli, borsa per il Make up, collant, abito total black… e via!

Terminato il restyling, comincia l’evento. Arrivano tutti i giocatori dell’Udinese Calcio: panico: uno più carino dell’altro!

Dopo essere svenuta un paio di volte, mi metto a lavoro. Mi presento spiegando loro come funziona il servizio di Caricature e Ritratti, ammettendo purtroppo, di non capirne nulla di calcio! Nell’aria si respirava un lieve malumore a causa di una sconfitta subita  giusto qualche giorno prima dalla squadra. Spero che i miei Ritratti/Caricature gli abbiano risollevato l’umore!

Comincio a disegnare:

In giardino un terzetto d’archi e Arpa. Sarei rimasta ad ascoltarli per ore.

Ad un certo punto, individuo l’allenatore della squadra e il direttore tecnico. Li bracco e li disegno! Non sono una ritrattista… ma un vero cecchino!

Mentre disegno, si avvicinano i giornalisti di Sky per un intervista… Sudore e panico! Nonostante il principio di svenimento, sono riuscita a concludere e a regalare la Caricatura. Vorrei potervi mostrare le foto… Ma ero talmente presa che ne ho fatto pochissime. Ho disegnato quasi tutta la squadra dell’udinese con l’idea di rubare qualche scatto a fine serata… Ma non è stato possibile perché sono andati via tutti insieme all’improvviso, dopo circa un’oretta. Che delusione!

Finita la serata, sono tornata stanca morta all’hotel… e il principe azzurro? Eh no… non c’è stato tempo nemmeno per lui! Incontro della vita rimandato… !

Una fiera che non conoscevo e ho adorato: il Palst!

Quello che è: Salone internazionale delle materie plastiche e della gomma che si tiene ogni anno alla Fiera Rho di Milano;

Quello che ho capito: un posto MEGA GIGA dove aziende provenienti da tutto il mondo s’incontrano per vendere pezzi colorati di tantissimi oggetti diversi!

Una di queste aziende mi ha ingaggiato come Ritrattista e Caricaturista per lasciare ai loro ospiti/visitatori  un gadget davvero speciale : un ritratto personalizzato. Miss OVVIO: Non avrei saputo fare altro!

Ma la cosa più importante è che tutti, sottolineo TUTTI, parlavano inglese.

Da quasi un anno sto studiando seriamente la lingua e, nonostante mi renda conto di star migliorando… Mi mancava la prova sul campo. Così, come spesso accade in questo periodo, mi è bastato desiderarlo e PUFF: folle di clienti stranieri con i quali parlare!

Dopo un primo momento d’imbarazzo, le parole hanno cominciato a fluire semplici e leggere dalle mie labbra. A volte non ero nemmeno sicura di ciò che stavo dicendo… ma dentro sentivo che era corretto! Quando mi trovavo in difficoltà… bastava semplicemente chiedere di ripetere la domanda/frase più lentamente. Tutti si sono mostrati gentili e disponibili. Il gioco era fatto!

La fiera Plast è durata circa quattro giorni, durante i quali ho disegnato tantissimi Ritratti e Caricature. Ecco qualche esempio:

In questo caso, l’agenzia di eventi che ha organizzato il tutto, ha fatto preparare delle cartelline formato A4 per conservare le Caricature e i Ritratti a fumetti dopo la loro realizzazione. Comode e pratiche!

Per la fiera sono molto utili. Soprattutto per una caricaturista in fiera!

I commerciali dell’azienda che mi ospitava erano davvero entusiasti dei ritratti: mi hanno fatto sentire apprezzata, coccolata e in famiglia, sempre!

Quest’anno probabilmente andrò a lavorare anche in qualche fiera all’estero…….. NON VEDO L’ORA! Incrociate le dita per me! Nel frattempo… ho raddoppiato le ore d’inglese.

Terminata la Fiera Plast e il mio lavoro come Caricaturista, mi sono concessa una lunga giornata di riposo alle Terme. Ora aspetto il prossimo evento solo per il premio finale! hihihihi! Ho già le ciabattine pronte.

Durante questa manifestazione adoro particolarmente girare per la città in cerca di cose interessanti da vedere. Quest’anno ho lavorato come Caricaturista e Ritrattista durante la fiera per la Magniflex. Non vi dico la quantità di morbidissimi materassi esposti allo stand… Ho rischiato pisolini fulminanti in più di un occasione!

Ma non vi preoccupate! ho resistito.

Appena arrivata al Salone del mobile, come mio solito, mi sono persa 58 volte. Anche perché sono arrivata durante l’aperitivo serale… e tutti i visitatori stavano uscendo. Così, davanti al fiume di gente che usciva (io ero l’unica che entrava!), mi è sorto il dubbio di stare sbagliando qualcosa.

Per fortuna mi sbagliavo! L’evento infatti, era solo per una ristretta cerchia di clienti. Arrivata allo stand, armata di fogli e pennsarelli, mi sono subito messa a disegnare Caricature e Ritratti.

Tra i vari ospiti e clienti…. LUI!!!  Martín Castrogiovanni!!! Non potevo lasciarlo andar via senza un ritratto!

è davvero super simpatico e… dolcissimo!

 Oltre alla Ritrattista/Caricaturista, l’azienda aveva previsto anche una meravigliosa band Jazz/swing. Disegnare con questa musica di sottofondo mi rende il tutto ancora più piacevole.

Ecco intanto qualche lavoro al Salone del Mobile:

Voi però mi fate sempre spaccare dalle risate! ^___^

Al prossimo salone del mobile!

Vorrei ringraziare di cuore la redazione di Stato Quotidiano e in particolar modo il giornalista Franco Rinaldi, cultore delle storia e delle tradizioni di Manfredonia la mia città natale, per avermi dedicato questo stupendo articolo sul mio lavoro di Caricaturista e Ritrattista. Per quanti anni possano passare, la Puglia non dimentica mai i suoi “Figli”!

Ecco il link:

https://www.statoquotidiano.it/14/02/2017/genni-ciociola-la-talentuosa-artista-sipontina-successo-milano2/522885/

(N.B. L’immagine non rimanda all’articolo, ma solo il link postato sopra).

Eh già, ho origini pugliesi. Dopo vent’anni l’accento si è leggermente affievolito, ma se mi arrabbio il dialetto torna all’improvviso, lancio zoccoli di legno e comincio a sfornare parmigiane a nastro.

Per me è un grandissimo traguardo, non solo perchè amo il mio lavoro… Ma perchè il mio piccolo paese è fiero di me! Provo nel cuore la stessa emozione di un bambino quando sente un genitore dirgli: “Bravo!”.  L’approvazione di chi ami è un regalo grandissimo, soprattutto quando arriva inaspettato come questo articolo.

Ricordo ancora il giorno in cui partii da Manfredonia, con la mia valigia gigante piena di sughi pronti della mamma, per andare a studiare illustrazione a Milano. Non avevo nessuna idea di come sarebbe stata la mia vita da lì in avanti, ma avevo un’unica certezza: inseguire i miei sogni! Avevo (ed ho!) tutta la vita per tornare indietro, se le cose non fossero andate bene, e sicuramente non avrei mai voluto riempirla di rimpianti.

Ammetto che mia nonna non ha ancora capito che lavoro faccio, ma va bene così: l’importante è che mi sforni i suoi buonissimi peperoni al forno, quando scendo a trovarla. Per poi passare il pranzo (come sempre) a raccontarle cosa fa una caricaturista. Quanto l’adoro! Un abbraccio stretto stretto alla mia Puglia, pieno di orecchiette alle cime di rapa.

 

 

Durante gli eventi, me ne capitano sempre di tutti i colori, e dato che sono una Caricaturista e Ritrattista e mi piace giusto una QUINTALATA il disegno, lo racconto sulle pagine di Facebook e Instagram con piccole vignette/strisce a fumetti. I link per le pagine li trovate nella home, sulla barra inferiore del sito.

Eccole intanto per chi se le fosse perse!

Questa è dell’estate scorsa, quando una coppia di amici mi ha lasciato la loro coccolosissima gatta, Godot.

Ecco come è andata in due parole: i primi giorni ci siamo studiate accuratamente. O meglio, io le chiedevo attenzioni e lei cambiava stanza sistematicamente appena mi vedeva arrivare. Così ho smesso e ci siamo evitate amabilmente per una decina di giorni. Studiate ed evitate. Una notte, mi ha svegliata a causa del rumore di fortissime fusa a MOTORE e, aprendo gli occhi, me la sono trovata a due centimetri dal naso a fissarmi curiosa. Extrasistole a parte, da quel momento è stato AMORE H24. Ma talmente potente che spesso mi ha messo in difficoltà. 😍   Ma è stata una bella lezione di vita: smettila di inseguire, rispetta lo spazio degli altri. Se non ti fermi, l’amore arriverà senza trovarti. ❤️  Grazie Godot ❤️

 

Questa invece è una giornata NO:

Alle volte capita che per arrivare nelle splendide location per i matrimoni… Ci sia… Come dire… una lunga strada da percorrere a piedi dal parcheggio, al ristorante!

Talvolta invece il parcheggio non è asfaltato… E quando  scarico il trolley da lavoro e chiudo il portabagagli della macchina, incurante del pericolo e chiaramente vestita di nero per non sporcarmi con i pennarelli che utilizzo per i Ritratti e le Caricature, vengo sistematicamente investita da uno Tsunami di polvere:

Talvolta invece, quando arrivo a destinazione, a Luglio, con 52 gradi all’ombra… Mi viene offerto il mio nemico mortale: il Lecca Lecca fritto fritto al PARMIGIANO!

Ma niente paura: le origini pugliesi mi aiutano da sempre a sopravvivere a qualunque calamità alimentare!

Se volete leggere  in tempo reale le mie avventure… correte sulla pagina di Facebook e Instagram! E che il frullato di cozze ripiene sia con voi!

 

Partecipo spesso ad eventi nel mondo del wedding (fiere, open day, etc… ), ma vorrei parlarvi di uno in particolare che si svolse a Milano qualche anno fa. Fui invitata a presentare il mio servizio di Caricature e Ritratti come Bomboniere. In quel periodo ero separata. Inutile dirvi che essendo Single da poco, e in generale una frana fotonica già prima, ho vissuto una serie di esperienze che desidero tanto raccontarvi. Il blog mi scatena la voglia di scrivere! Ecco pressapoco come andò:

Ore 17:30, metà Giugno e a Milano la pesante ondata di caldo denominata “Ciclope” è nel pieno della sua attività. Mi asciugo la fronte con l’unica mano disponibile, perchè l’altra è impegnata a trasportare un pesantissimo trolley colmo di fogli e attrezzature varie, e mi trascino nell’elegantissima e famosissima location che accoglie l’evento. Per l’occasione decido di indossare un meraviglioso tubino color ciliegia! Se indossi questo colore dopo un divorzio, stai pur certa che hai iniziato a vedere una luce di salvezza in fondo al tunnel.

Peccato per i capelli che proprio non ho avevo avuto il tempo di mettere a posto quella mattina. A causa della famosa luce infatti, ero stata folgorata da una grande idea:  schiuma, lacca e cotonatura per renderli un po’ più mossi…

– “Geniale! Chissà che schianto sarai!” –  Esclama entusiasta al telefono Sara, la mia amica incinta e quindi poco incline ad essere contraddetta. I suoi ormoni mi convincono o mi spaventano. 

Il risultato è da subito una massa informe e cotonata. PANICO. Ma ormai è troppo tardi e non posso più farci nulla! Corro in macchina, lasciando 3 etti di gomme sull’asfalto del parcheggio, col solito uomo di mezza età in giro col cane che guarda e scuote la testa, e sfreccio velocissima in fiera.

Arrivata, preparo la postazione e me stessa cercando disperatamente un accendino per dar fuoco ai capelli, ma nulla. Così mentre provo a disegnare le Caricature e a respirare ripetendomi il mantra:  “Pace interiore, pace interiore…” –  Vedo LUI: l’uomo più figo che si sia mai visto sulla faccia della terra. Francesco.

è un mio vecchio amico e collega di lavoro. Ci eravamo conosciuti infatti proprio durante un matrimonio. Lui lavorava come animatore ed io come Ritrattista e Caricaturista. Anche allora era bello come il sole, ma io ero sposata. Fine dei giochi.

In quel momento realizzo che: “Ehi! Mannaggialdiavolo, non sono più sposata!”

Così mi sbraccio agitandomi come un furetto e lo chiamo con tutto il fiato che ho in corpo, dimenticando completamente l’esplosione nucleare sulla testa e i consigli amorevoli delle mie amiche circa il concetto di “Farsi desiderare”.

Lui, evidentemente spaventato dal mio entusiasmo, mi riserva un timido ciao. Dopo essermi resa conto di aver esagerato, riporto subito la conversazione ad un livello più calmo e controllato… Non ci riesco. Intanto Francesco, dopo una breve chiacchierata, si allontana e continua a visitare la fiera Wedding.

Intanto l’evento va avanti e dal palco, allestito per una breve sfilata di abiti da sposa, parte la musica. Il presentatore annuncia l’inizio dello spettacolo e chiama uno ad uno tutti gli espositori a parlare sul palco. Fotografi, wedding planner, Event designer, Flower Artist, etc.. Realizzo che arriverà inesorabilmente anche il mio turno.

Premessa: all’epoca non facevo ancora teatro e pensare di parlare in pubblico mi creava parecchio imbarazzo. Ora il palco è il mio ambiente naturale.

Così, in tutta fretta, decido di buttare la testa all’ingiù e agitare la chioma impazzita con le mani, senza più una dignità, per alzarla solo al  momento della convocazione.

Mi agito, mi agito, come una coppia di dadi nelle mani di un giocatore e spiritata avanzo a grosse falcate sulla passerella. Per quanto grosse possano essere le falcate di una donnina di un metro e sessanta sui tacchi per la prima volta dopo troppo tempo per ricordarsi come si fa’. Il presentatore mi ferma, grazie al cielo. Così presa bene, stavo arrivando a grosse falcate dall’altra parte del palco, dentro la consolle, in braccio al Dj.

Làh, dadi lanciati.

Provo a rimanere leggermente inclinata a sinistra, come la torre di Pisa, per aiutare la chioma a coprirmi un occhio ed ostentare una sensualità inesistente. Ma mi accorgo che il tentativo fallisce, quando vedo un turista giapponese provare la famosa foto che regge la torre, con me. 

Chiudo gli occhi, li riapro e un microfono acceso alberga vicino alle mia labbra. Ma cosa caspita mi avrà chiesto? improvviso. Parlo a caso del mio lavoro di Caricaturista e Ritrattista gesticolando come se stessi chiedendo aiuto e alla fine mostro un disegno, che avevo preparato.

Funziona! Nessuno comprendeva perfettamente le mie parole, qualcuno stava davvero per chiamare i soccorsi, ma alla fine l’idea del ritratto a fumetti come bomboniera di matrimonio piaceva moltissimo! 

Terminata l’intervista, torno sconfitta al mio corner, e chi sta curiosando tra i depliant? Mr. Universo! Francesco!

 “Avrà seguito la presentazione?”. Esiste la possibilità che qualcuno gli abbia coperto occhi e orecchie in quel momento?” – Penso preoccupata. 

Francesco: “Andata bene, eh?”.

NO, mi aveva vista. Fine.

Sarei voluta scomparire per sempre, o meglio, fargli mangiare tutta la massa cotonata della mia acconciatura soffocandolo a morte, ma è troppo tardi e lui troppo carino. Potrebbe dirti qualunque cosa un tipo del genere, e tu non potresti far altro che rispondere con un eloquente: “eh? cosa? Sì, sono tua”. Impossibile da ascoltare senza rimanere imbambolate nel suo sguardo.

Sospiro, riprendo una posizione eretta, e provo a sdrammatizzare con una grassa risata. Lui ride, forse perchè ha paura. Meglio di niente, no?

Francesco: “Come sta tuo marito?” 

Me lo stia chiedendo per educazione o forse perché si sta informando?!? Sapeva che ero sposata. Avrei voluto un sacchetto di carta per vomitarci dentro dall’emozione, e un tic nervoso all’occhio destro mi tradisce. Con immotivato entusiasmo lo informo della separazione.

“è fatta!”  – Penso.  Così, con estrema eleganza e tatto,  gli chiedo se anche lui stesse ancora insieme a… a… “Lei, cioè, la tua… insomma…” – Il nome maledizione! La mia testa è da sempre un archivio infinito di fuffa, tranne che di cose importanti! Anni fa anche lui era fidanzato… ma ora?

Mr Universo: “Laura?”

Io: “Laura! Certo! Proprio lei! Come ho fatto a dimenticarmelo? Ah ah ah! Laura!” – Rigolo di sudore.

Pacca sulla sua spalla, che a momenti gliela rompo, ma che importa? Tanto lui sta con:  “Laura!!!! Certo!”.  

Mr universo:  “Sì, stiamo insieme e tra poco andremo a vivere nelle Marche” – La torre di Pisa mi crolla inesorabilmente sulla testa. I turisti Giapponesi di prima fanno le foto. 

Gli arriva una telefonata, o sta fingendo una telefonata. Non lo so, ma mi saluta e si allontana per non tornare mai più. Non male come primo tentativo di approccio dopo tre anni!

Ma lui ha Laura e questo è quanto. Gli uomini fidanzati o sposati per me diventano automaticamente invisibili. Li cancello dal pianeta terra. 

Finita la serata, con la mia massa informe di capelli bruciati, un trolley troppo pesante pieno di pennarelli, fogli e Ritratti, e il biglietto da visita di un parrucchiere che vedendomi arrivare con la testa esplosa, si era offerto di farmi un trattamento speciale il giorno successivo, torno a casa. Lancio le scarpe a caso in soggiorno, riempio un calice di vino rosso e sprofondo sul divano. Ripenso a Laura, la fortunata Laura.

Sarò la Laura di qualcuno un giorno. Me lo prometto.