Author: genniciociola

Ci pensavo da parecchi mesi, ma non trovavo il coraggio di organizzare il viaggio. Tutti i miei amici e amiche, o partivano con la dolce metà, oppure in periodi diversi dal mio. Purtroppo il mio lavoro di Caricaturista mi costringe ad andare in ferie solo nelle settimane centrali d’Agosto e quindi a costi stellari. Non sapendo con chi partire, l’anno prima ero rimasta in famiglia, giù in Puglia. Bello per carità, ma avevo sentito la forte esigenza di stare un po’ per conto mio.

Memore di questa esigenza, entrai in agenzia viaggi e chiesi qualche consiglio. Scelsi decisa l’isola di Naxos, in Grecia. Optai per la soluzione in villaggio… Essendo da sola, temevo che mi sarei annoiata! Ma soprattutto temevo di non riuscire a trovare amici… Insomma, paranoie assurde per una che parla pure coi sassi. Ma essendo sola, mi concessi la possibilità di avere paura.

Terminato l’ultimo matrimonio della prima parte della stagione Wedding come Ritrattista, riposi pennarelli e fogli per le mie caricature nell’armadio tutti in perfetto ordine, comprai un grosso cappello di paglia, un aggressivo pareo maculato e preparai la valigia.

Questo fu il primo scorcio di Grecia che vidi appena scesa dall’aereo. Ricordo la forza del vento, il mare azzurro elettrico, il sapore del sale, il forte senso di benessere e l’improvvisa voglia di fare qualunque cosa mi passasse per la mente, senza timori. Nell’attesa che arrivasse il traghetto per portarci a Naxos (eravamo a Mykonos), passeggiai per la città. Mi fermai in un piccolo bar sulla spiaggia e sorseggiai incredula uno spritz: ero in ferie!!! Che bellezza.

Arrivata a Naxos, ci accolsero subito i ragazzi dello staff di animazione del Vera Club, eccoli:

Facemmo gruppo da subito sia con loro che con gli altri clienti del Mikri Vigla Hotel. Appena seppero del mio lavoro, mi chiesero una caricatura/ritratto di gruppo. Finiscono sempre così le mie vacanze! Ma non potevo proprio rifiutare di disegnarli. Eccoli (Quanta bellezza):

Io sono quella con il pareo maculato. Scusate se sembro stravolta, ma lo ero: venivo direttamente dal sonnellino pomeridiano in piscina. Ed ecco nel dettaglio i ritratti.

I giorni seguenti mi rilassai moltissimo, su e giù per le interminabili spiaggie bianche di Naxos.

Non soffrii mai di solitudine, anzi! Per stare da sola, ero costretta a nascondermi. Morale della favola… Fate anche voi un viaggio da soli al più presto! è un’esperienza magica e indescrivibile. Quando ti rendi conto che tutto quello che ti impediva di partire, erano solo inutili blocchi mentali e paure, ti senti il re del mondo! Tornata a Milano, aspettai ancora un giorno per togliere il braccialetto dell’animazione Veraclub. Grazie per avermi reso indimenticabile la vacanza!

Voglio tornare presto in Grecia!

Vorrei ringraziare di cuore la redazione di Stato Quotidiano e in particolar modo il giornalista Franco Rinaldi, cultore delle storia e delle tradizioni di Manfredonia la mia città natale, per avermi dedicato questo stupendo articolo sul mio lavoro di Caricaturista e Ritrattista. Per quanti anni possano passare, la Puglia non dimentica mai i suoi “Figli”!

Ecco il link:

https://www.statoquotidiano.it/14/02/2017/genni-ciociola-la-talentuosa-artista-sipontina-successo-milano2/522885/

(N.B. L’immagine non rimanda all’articolo, ma solo il link postato sopra).

Eh già, ho origini pugliesi. Dopo vent’anni l’accento si è leggermente affievolito, ma se mi arrabbio il dialetto torna all’improvviso, lancio zoccoli di legno e comincio a sfornare parmigiane a nastro.

Per me è un grandissimo traguardo, non solo perchè amo il mio lavoro… Ma perchè il mio piccolo paese è fiero di me! Provo nel cuore la stessa emozione di un bambino quando sente un genitore dirgli: “Bravo!”.  L’approvazione di chi ami è un regalo grandissimo, soprattutto quando arriva inaspettato come questo articolo.

Ricordo ancora il giorno in cui partii da Manfredonia, con la mia valigia gigante piena di sughi pronti della mamma, per andare a studiare illustrazione a Milano. Non avevo nessuna idea di come sarebbe stata la mia vita da lì in avanti, ma avevo un’unica certezza: inseguire i miei sogni! Avevo (ed ho!) tutta la vita per tornare indietro, se le cose non fossero andate bene, e sicuramente non avrei mai voluto riempirla di rimpianti.

Ammetto che mia nonna non ha ancora capito che lavoro faccio, ma va bene così: l’importante è che mi sforni i suoi buonissimi peperoni al forno, quando scendo a trovarla. Per poi passare il pranzo (come sempre) a raccontarle cosa fa una caricaturista. Quanto l’adoro! Un abbraccio stretto stretto alla mia Puglia, pieno di orecchiette alle cime di rapa.

 

 

Il lavoro come Caricaturista e Ritrattista mi porta a viaggiare moltissimo. Per fortuna… adoro farlo, ed ora che conosco anche la lingua inglese… Non ci sono più confini!

Qualche settimana fa sono stata in Molise per Wedding day di Jessica e Nicola!  Partita da Milano qualche giorno prima, sono andata prima a Manfredonia, la mia città natale, per abbracciare la mia famiglia e farmi mettere all’ingrasso dalla mia dolce mammina.

Terminato il mega pranzo di famiglia, ho preparato la macchina e la mattina seguente… Di corsa a Termoli per il matrimonio da favolo a Villa Livia: un’immensa location situata su una verde ed incantevole collina, piena di rigogliose palme, che si affaccia su di un mare verde/azzurro, le cui onde sembrano giocare in armonia con la luce del sole, come in un magico incantesimo.                                                Questo è il loro sito web: https://www.villalivia.it/it/

Appena arrivata, ho fatto il check in in albergo, preparato i materiali e me stessa. Mancando ancora un paio d’ore all’arrivo degli ospiti per il ricevimento di matrimonio, sono uscita in giardino per una rilassante passeggiata al sole. Anche a Milano arriva l’estate… ma soltanto al sud il sole ti scalda l’anima e ti prende a sonori schiaffi in faccia. Così è stato.


Ricordo il vento. Sferzava fortissimo e arrivava impetuoso dal mare, con tutto il suo profumo di blu, vita e vigore. Per molti potrebbe sembrare solo fastidioso… Ma se sei nato giù, sai che ti sta solo salutando, che si ricorda di te, che ti avvolge in un travolgente abbraccio, che ti scombina i capelli come farebbe un tuo caro che ti saluta un po’ arrabbiato perché non ti fai vedere da troppo tempo. Il vento. Così, arrivata in cima alla collina, travolta da un panorama mozzafiato, ho chiuso gli occhi e chiesto scusa.

All’improvviso vidi un cameriere correre verso di me, tenendosi il tovagliolo sul braccio per il forte vento.

  • “Presto! Stanno arrivando gli ospiti!”.
  • “Grazie mille! Arrivo!”.

Un ultimo sguardo alle onde… e via!

Scusate… Sono una Caricaturista molto romantica. Tenetelo sempre a mente!

Gli sposi e tutti gli ospiti del matrimonio erano meravigliosi e… TANTISSIMI! Esattamente: 180. Ma ne ero al corrente. Il mio obiettivo era disegnarli tutti entro fine giornata, per creare delle bomboniere Caricature in ricordo del lieto evento. Non avevo mai disegnato tante persone in una sola giornata… Era il mio Everest!

Intanto Jessica e Nicola erano emozionantissimi. La giornata piena di sole, li rendeva ancora più luminosi.

Queste sono le loro bambole!

Talmente impegnata a disegnare ritratti – bomboniere che ricordo ben poco della festa. I loro sorrisi divertiti però mi sono rimasti impressi.

A fine giornata, quando ormai era buio, feci un rapido check per essere sicura di aver disegnato tutti. Ci ero riuscita!!!  Felice come una Pasqua, andai a cambiarmi e mi unii alla festa. Andammo avanti fino alle 2 del mattino.

Prima di congedarami, salutai gli sposi e mi diressi verso la stanza. Nel percorso passai vicino alla cucina e vidi… ecco… vidi loro: una scatola piena di croissant salati avanzati dalla festa. Spesso mangio molto poco durante i matrimoni… Non spesso, sempre! Sono talmente concentrata che mi passa la fame e non ci penso. Ma appena finisco di lavorare… torna tutto come un ciclone! Mi guardai intorno: nessuno! Ne presi cinque! Bulimia notturna, nun te temo!

Finirò all’inferno dei ciccioni!

Dormii come una bambina, cullata dalla sonno dei giusti e dalle briciole di croissant.

la mattina seguente mi svegliai senza nessun motivo alle 6, e dopo mezz’ora tra le lenzuola a occhi spalancati, decisi di partire. Uscii dalla camera e salutai il mare illuminato dalla delicata luce dell’alba. Il vento no, non era delicato nemmeno a quell’ora. Sorrisi, posai il trolley in macchina e tornai a Milano: la stagione dei matrimoni è solo a metà!

Sapevate che esisteva un festival dedicato al mondo del lavoro? Ah sì… Lo sapevate?!? Bene, io no. Perché devo essere sempre l’ultima a sapere le cose?

Dunque quest’anno, insieme ad altri due colleghi, ho partecipato alla manifestazione chiaramente in veste di Caricaturista e Ritrattista a fumetti.   L’evento si è svolto a Milano nella vecchia fiera. Da casa mia è abbastanza lontano e il primo giorno, paranoica come sono della puntualità, sono partita due ore e mezzo prima dell’orario indicato… Ok, ho grossi problemi! Ma ci sto lavorando: due settimane fa per esempio ho fatto ben 2 minuti di ritardo ad una serata con amici. Poi ho trascorso la serata a soffiare in un sacchetto di carta per farmi passare l’ansia. Ma questa è un’altra storia.

Torniamo al Festival del Lavoro. Ecco il super pass:

Arrivata in fiera, ho fatto colazione e incontrato i due colleghi: Federico Cecchin e Marco Mantellini. Abbiamo fatto un breve sosta caffè e ci siamo subito recati dal nostro cliente.

Breve premessa: un mese prima Federico, che si occupava dell’organizzazione del lavoro allo stand, disse che mi avrebbe preparato una maglia da indossare per renderci più visibili e subito riconoscibili durante il Festival del lavoro. “Ottima idea!” – Pensai. Poi un’ombra di preoccupazione giunse come un falco ad appesantirmi la giornata: si ricorderà che sono una donna e che non indosso magliette extra large? Ma soprattutto… Che sono una donna SINGLE!  Non posso vestirmi da spaventapasseri e puntare tutto sulla simpatia, perché quando sono in imbarazzo parlo di cose a caso: pesca a strascico, sudorazione ascellare, perché gli antichi egizi portavano quegli improbabili gonnellini, e via discorrendo. Per non parlare dei guai che combino se solo provo a muovermi: vassoi rovesciati, mani in faccia perché gesticolo troppo, tentativi di entrata in porte vetri chiuse ma troppo pulite. Insomma… signori miei, la morale è che: “L’aspetto fisico è IMPORTANTE!”

Ecco com’è finita:

Un chirurgo pronto ad operare pazienti gravissimi. La Caricaturista fantasma ufficiale del Festival del Lavoro. Una tenda coi tacchi. Il lenzuolo perfetto per il vostro prossimo cambio letto. 

Nonostante tutto, voglio ancora bene a Federico ^__^

Ecco intanto il Team Ritrattisti e Caricaturisti al completo:

Credo che in tre giorni siamo riusciti a disegnare circa 1000 ritratti! Il fiume di gente allo stand, in coda per il Gadget Caricatura, sembrava non finire mai. I consulenti del lavoro ospiti del Festival sono parsi da subito entusiasti per l’iniziativa dell’azienda RTS che ci ha ospitiati.


Solo un piccolo avviso per i prox eventi: ricordatevi che la mia taglia… è la Small… proprio come me! Sono il famoso vino nella botte piccola. ihihihih!

A parte gli scherzi, guardate com’ero piccina in confronto a Federico e Marco:

Una Caricaturista Tascabile! Pratica e comoda per ogni occasione.

Il terzo giorno di fiera, sono andata da sola perché i miei due colleghi avevano in agenda altri eventi. Nonostante fosse la giornata di chiusura, la coda per il Ritratto si è formata immediatamente dalla mattina presto!

Camicia a parte è stato davvero elettrizzante disegnare Caricature e ritratti a ritmo serrato. La stanchezza in questi casi… diventa la certezza dell’arrivo di un miglioramento!

Durante gli eventi, me ne capitano sempre di tutti i colori, e dato che sono una Caricaturista e Ritrattista e mi piace giusto una QUINTALATA il disegno, lo racconto sulle pagine di Facebook e Instagram con piccole vignette/strisce a fumetti. I link per le pagine li trovate nella home, sulla barra inferiore del sito.

Eccole intanto per chi se le fosse perse!

Questa è dell’estate scorsa, quando una coppia di amici mi ha lasciato la loro coccolosissima gatta, Godot.

Ecco come è andata in due parole: i primi giorni ci siamo studiate accuratamente. O meglio, io le chiedevo attenzioni e lei cambiava stanza sistematicamente appena mi vedeva arrivare. Così ho smesso e ci siamo evitate amabilmente per una decina di giorni. Studiate ed evitate. Una notte, mi ha svegliata a causa del rumore di fortissime fusa a MOTORE e, aprendo gli occhi, me la sono trovata a due centimetri dal naso a fissarmi curiosa. Extrasistole a parte, da quel momento è stato AMORE H24. Ma talmente potente che spesso mi ha messo in difficoltà. 😍   Ma è stata una bella lezione di vita: smettila di inseguire, rispetta lo spazio degli altri. Se non ti fermi, l’amore arriverà senza trovarti. ❤️  Grazie Godot ❤️

 

Questa invece è una giornata NO:

Alle volte capita che per arrivare nelle splendide location per i matrimoni… Ci sia… Come dire… una lunga strada da percorrere a piedi dal parcheggio, al ristorante!

Talvolta invece il parcheggio non è asfaltato… E quando  scarico il trolley da lavoro e chiudo il portabagagli della macchina, incurante del pericolo e chiaramente vestita di nero per non sporcarmi con i pennarelli che utilizzo per i Ritratti e le Caricature, vengo sistematicamente investita da uno Tsunami di polvere:

Talvolta invece, quando arrivo a destinazione, a Luglio, con 52 gradi all’ombra… Mi viene offerto il mio nemico mortale: il Lecca Lecca fritto fritto al PARMIGIANO!

Ma niente paura: le origini pugliesi mi aiutano da sempre a sopravvivere a qualunque calamità alimentare!

Se volete leggere  in tempo reale le mie avventure… correte sulla pagina di Facebook e Instagram! E che il frullato di cozze ripiene sia con voi!

 

Lo ammetto: non avevo nessuna voglia di partire. Talmente presa dal lavoro, dai progetti, da mille cose che… Avevo perso il contatto con le origini, le radici. Così ho comprato il biglietto del treno, preparato la valigia, pianto di capricci e alle 6, con il freddo e il buio di una mattina ancora senza sole, ho lasciato Milano. Mi sono portata il computer pensando che in treno avrei passato il tempo a lavorare un po’… ma la magia… la magia era già iniziata. Durante il viaggio ho sentito l’anima lasciarsi andare al riposo. Mi mancavano letteralmente le forze, nel copro, nelle mani, nella testa, tra i capelli, negli occhi, sul viso stanco senza make up. Così, finalmente… Mi sono arresa. Ho chiuso gli occhi e mi sono addormentata come fa bambino tra le braccia della mamma.

Arrivata in Puglia (Manfredonia), a casa, finalmente in famiglia, tutto è diventato semplice: il pranzo preparato con amore della mamma, le provole di bufala comprate la mattina presto dal mio papà, le mie sorelle gioiose nel rivedermi, i discorsi sui menù da preparare nei giorni successivi, la spesa da fare, le risate. Un caldo improvviso nel cuore. Cento gradi.

La mattina dopo sono corsa sulla spiaggia, il posto che preferisco in assoluto! In inverno è quasi sempre deserta e solo il fragore delle onde accompagna i miei passi. I pensieri magicamente scompaiono lasciando spazio a… Soluzioni, semplici e leggere. Soluzioni che in realtà erano sempre state lì, ma sommerse da mille e inutili tensioni. Il mare lo sa e te lo ricorda. Mi sono irrimediabilmente commossa. Non che sia difficile in questo periodo eh!

Sono un’inguaribile romantica mocciosa. Cercate di sopportarlo qualora m’incrociaste per strada.

Eccolo… il mio mare…

Durante i giorni successivi non sono mai riuscita ad accendere il computer. E per “arredare” questo improvviso tempo libero, ho afferrato il grembiule e acceso il forno. Non cucinavo a ritmo così serrato da moltissimo tempo. Quanto mi mancava! Non sono certo diventata Cracco, ma non era importante. Perché tra una frittura e un arrosto, ho provato una bella sensazione di pace. Era lì, sdraiata tra le Pettole, e gli antipasti di terra.

Nei giorni successivi ho avuto il tempo di fare shopping, giocare con i miei nipoti,  incontrare i vecchi amici, mangiare a tutte le ore e ingrassare serenamente, consapevole che Milano avrebbe pensato a farmi ridimagrire… Come sempre!

Quando ho ripreparato la valigia per tornare a Milano… bèh… Non è stato affatto semplice! è proprio vero:”Quando vieni al Sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai”.

Vi lascio con il pezzo che ho ascoltato mentre ero nel treno diretto a Milano… Giusto per non affogare nelle lacrime!

Quest’anno ho deciso di scriverla anch’io una lettera! In fondo sono un inguaribile bambina… Romantica!

Caro Babbo Natale,

Non ti scrivo da parecchi anni, e probabilmente ti sarai dimenticato di me!

Per aiutarti: da piccola sembravo Mariangela Fantozzi, bon! Inutile fare giri di parole. Per fortuna crescendo sono migliorata. Migliorata ho detto!!! Smettila di farti venire gli infarti.

Prima di tutto spero che tu stia bene!

Ti scrivo per chiederti un regalo davvero speciale… ma prima, ho bisogno di fare una piccolissima premessa: tre anni fa ho iniziato a frequentare un corso di teatro, e ricordo perfettamente quali fossero i miei obiettivi: imparare ad essere meno timida, a fregarmene di più e soprattutto imparare a sentirmi a mio agio in tutte le situazioni.

Il risultato:

  1. Ciao ciao timidezza! (In realtà era davvero minima). 
  2. Me ne frego che la metà basta. 
  3.  Le situazioni di disagio me le mangio a colazione.

ORA, tutto molto bello per carità , MA… Riesco a seguire perfettamente i tre punti appena elencati solo nelle situazioni di routine quotidiana (tipo amici e lavoro). Se per caso all’improvviso mi sento emozionalmente coinvolta a livello sentimentale con un potenziale partner…. Sudo, balbetto, divento minuscola come una formica, l’iniziativa va a farsi benedire o, se non va via, indossa un travestimento goffo da dura più dura dei duri facendomi combinare casini fotonici; mi trema l’occhio sinistro, sale la nausea, parlo dei miei problemi di sudorazione (Giuro che è successo!), e mi blocco come un gatto in mezzo alla strada davanti a un Tir. Perchè quel maledetto Tir… mi spaventa a MORTE!

Insomma, nonostante i mille corsi, non sono riuscita a “crescere” in questo senso.

Allora caro Babbo Natale, sei la mia ultima spiaggia: quest’anno vorrei ricevere in dono… Del coraggio! Coraggio di essere me stessa in ogni momento della vita, senza il costante timore di fare errori o peggio, sentirmi sbagliata! Tanto sbaglio comunque a quanto pare! Allora perché non darmi una possibilità?

Donami per favore quel pizzico di coraggio che mi aiuti a non dimenticare mai chi sono e a mostrarlo fiera come su un palco a teatro, sempre e senza condizioni.

In cambio ti prometto, che la prossima volta che arriverà quel Tir, non proverò nemmeno per un attimo a scansarmi. Affronterò i sentimenti e le emozioni, provando l’incantevole rischio di essere felice nei miei panni!

Caro Babbo, non mi fraintendere… Sono già molto felice! Credo soltanto che aggiungendo questo piccolo tassello, mi sentirei più… Completa!

Ti ringrazio anticipatamente qualora decidessi di accontentarmi… Se invece non dovessi trovarlo nemmeno su Amazon… Sappi che in alternativa, una borsa di Louis Vuitton non mi offenderebbe affatto.

E voi, cosa vorreste ricevere? Qual è il vostro desiderio nascosto?

Nel frattempo… Auguro a tutti un Natale colorato, felice, pieno d’amore, panettoni, parmigiane e due zucchine grigliate!

Il Natale ormai è alle porte e molti sono già alla ricerca del regalo giusto.

A tale scopo, dato che me lo chiedete in molti, vorrei illustrarvi quali sono le possibilità di regalo con i miei Ritratti e Caricature a fumetti.

  • Evento privato/Festa aziendale di Natale:       Sorrisi,  alberi addobbati, luci colorate, cori Gospel, cappellini rossi e … Gioia! Adoro tantissimo queste feste! Come saprete, si organizzano nelle prime settimane di Dicembre per augurare buone feste ad amici e colleghi, e per scambiarsi i doni. Immaginate che sollievo non dover pensare ai regali per tutti gli ospiti! Già, proprio così! Infatti, basterà contattarmi e durante la serata disegnerò un velocissimo Ritratto/Caricatura che l’ospite potrà portarsi a casa come regalo/gadget personalizzato, senza l’ingombro di barba, slitta, renne e discesa dal camino!!! Però se lo desiderate, posso entrare alla festa esclamando a pieni polmoni “OH! OH! OH!”. Cosa? Volete anche le renne? Ok, siete pazzi…  E vi adoro per questo! 

    Qualche esempio: 

Ne ricordo una alla quale partecipai cinque anni fa a Milano: era in un ristorante super chic in centro, ed io arrivai con un bellissimo tubino Bordeaux e scarpe tacco dieci. Essendo scarpe nuove, non erano particolarmente comode e mi spalmai sul pavimento della sala mentre cercavo di dare la mano ad un ospite per presentarmi!

Tranquilli ora ho imparato a camminarci benissimo e cado faccia a terra soltanto se c’è un uomo molto carino sul quale voglio fare colpo.. ahimè!

Ricordo però che i Ritratti furono apprezzati da tutti gli ospiti.  Piccolo dettaglio tecnico:  essendo poche le date a disposizione, le prenotazioni di questo servizio sono già iniziate e il momento giusto per farlo… è adesso!

  •  Ritratto/Caricatura a fumetto come regalo personale per un amico/a, fidanzato/a, parente:   In questo caso chiedo 4/5 foto a testa della/e persona/e da disegnare (Possono essere inviate tramite email). Creo l’illustrazione e la invio sempre in digitale tramite posta elettronica ad alta risoluzione per la stampa. In questo modo, posso consegnare lavori in giornata… anche dall’altra parte del mondo! Oggi infatti devo concluderne uno per Jason, il mio amico americano. Eccovi una gallery di lavori svolti recentemente:
  • Regalo di gruppo… A domicilio!     Proprio così! è una richiesta molto frequente fra colleghi di lavoro. Quando uno di loro va in pensione, festeggia il compleanno, sta cambiando lavoro, etc.. , spesso vengo contattata per realizzare un grande disegno di gruppo come sorpresa speciale. Così lui/lei, avrà per sempre un ricordo del team!  Come funziona: mi chiamate, vengo in ufficio durante il normale orario di lavoro e realizzo a turno il Ritratto di tutti! Essendo una sorpresa, quella del festeggiato la realizzo guardando una foto.

Credo che sia davvero tutto e da oggi in poi, non potrete fare più a meno di una caricaturista a Natale.

Anche se… siete sempre voi a  darmi le idee  migliori! Non smettete mai di regalarmi sogni! 

Il matrimonio si avvicina e tra inviti da preparare, Location da scegliere, abito e mille altri impegni, stai letteralmente impazzendo! Ma che tu sia una sposa oppure no, scopri subito con questo Test, quali sono i tuoi punti di forza!  Rispondi alle seguenti domande e verifica qual è la lettera prevalente tra le tue risposte. 

1    Sei  pranzo con le amiche nel tuo ristorante preferito, ti accorgi che sul Menù hanno eliminato il tuo piatto preferito:

  • A  – Vai in crisi. Chiedi spiegazioni al cameriere, al maitre di sala e allo chef. Se non ti convincono, li fai arrestare.
  • B  – Poco male, provi subito quello nuovo. Dalla foto sembra così colorato, proprio come un prato fiorito in Primavera e poi… è un unicorno magico quello?
  • C  – Non t’importa! La nuova manicure rosa shock con glitter stellato al profumo di lamponi è più importante di qualunque Menù!

 

2    Provi l’abito da sposa e ti commuovi…

  • A  – Le amiche sono subito pronte con fazzoletti di seta ricamati per tamponarti delicatamente le gote e porgerti un calice di Dom Pérignon del 1982.
  • B  – Che momento indimenticabile! Chiami immediatamente il tuo futuro marito per raccontargli tutto.
  • C  – Spegni subito la luce del camerino: grazie al nuovo trattamento estetico le tue lacrime sono fosforescenti! è il momento giusto per provarle!

 

3    Un’ amica ti confida di essere stata tradita dal fidanzato:

  • A  – Che orrore! La abbracci delicatamente senza rischiare di rovinarti il make up, prendi il telefono e prenoti subito un week end di relax alle terme solo per voi. L’elicottero già vi attende.
  • B  – Sapevi che prima o poi sarebbe successo, lui non ti è mai piaciuto. Cancelli tutti gli impegni e organizzi subito una serata chiacchiere, pigiamone e Nutella a casa sua.
  • C  – Vai sotto casa del maledetto traditore, tiri fuori le chiavi e proponi una texture particolarmente fitta con la scritta “Stron*o” su tutta la carrozzeria della sua auto nuova, cercando di coprire per bene ogni piccolo spazio. Adori i lavori fatti bene. Poi le dai fuoco.

 

4    State scegliendo la Location per il ricevimento: lui desidera un agriturismo, tu una villa fine 800.

  • A  – Un agriturismo? Davvero? E chi servirà il cocktail di benvenuto, una mucca!? Chiedi immediatamente il divorzio e a nulla serve il consiglio dell’avvocato di famiglia che ti dice che non è necessario dato che non siete ancora sposati.
  • B  – Non ti fa impazzire l’idea, ma se al tuo futuro marito piace, allora andrà bene anche a te! Ti fidi ciecamente. Infondo ti ha dato carta bianca su tutto il resto!
  • C  – Va bene per l’agriturismo, a patto che non sia un problema l’ingresso sposi in sala da pranzo, con il in paracadute.

 

5    Non perdi mai…

  • A  – L’aplomb.
  • B  – La pazienza.
  • C  – Il buon umore!

 

6    Serata Karaoke con gli amici:

  • A  – In gran segreto hai preso lezioni private di canto e ti esibisci con l’ Ave Maria di Schubert.
  • B  – Scegli “Pazza Idea” di Patty Pravo, ma la canti solo in compagnia delle tue amiche!
  • C  – Afferri il microfono, sali su un tavolo, e parti con “La Notte Vola” di Lorella Cuccarini!

 

7    Quale colore preferisci?

  • A  – Azzurro.
  • B  – Rosa pastello.
  • C  – Tutti.

 

8    Le scarpe che hai comprato on line ti arrivano del colore sbagliato:

  • A  – Mantieni la calma. Il tuo ambasciatore risolverà tutto.
  • B  – Prendi la scatola, segui attentamente le istruzioni per il reso, sali in macchina, vai in posta e spedisci il tutto. Torni a casa, accendi il computer e le riordini… Di nuovo del colore sbagliato!
  • C  – “Ma…Wow! Questa tonalità è pazzesca! Devo solo tingermi i capelli di viola e il gioco è fatto!”.

 

9    La tua borsa è:

  • A  – Louis Vuitton, chiaro!
  • B  – “Santo cielo! Dove l’ho messa? Tra poco devo uscire!”
  • C  – Un vulcano inesploso di bigliettini, penne, mascara, rossetti, fazzoletti, pile scariche, cavi di alimentazione, merendine, etc…

10    Per i tuoi colleghi sei:

  • A  – Fondamentale!
  • B  – In ritardo, sempre.
  • C  – Un raggio di sole anche d’inverno!

 

Risultati:

Maggioranza di A: Sposa Sofisticata.

La tua parola d’ordine è “Eleganza”. Adori organizzare e pianificare tutto perché ti regala serenità. Sei un punto di riferimento solido sia sul lavoro che nella sfera affettiva. Per il matrimonio hai già le idee chiare: vestito, location, viaggio… Nulla verrà lasciato al caso. Un dettaglio fuori posto ti manderebbe seriamente in crisi. Sei infallibile da sempre. Ricorda soltanto che quel giorno sarà anche una festa! Non dimenticare di divertirti, mentre cerchi di sostenere il peso della perfezione tutta da sola. Nessuno ti amerà di meno se decidi di non essere al Top per una volta! Oppure potresti provare a coinvolgere il tuo futuro marito nei preparativi! Come chi è?!?

Maggioranza di B: Sposa Romantica.

Sogni ad occhi aperti questo giorno sin da bambina come coronamento del grande amore! Sei certa che lui sarà la persona giusta e non vedi l’ora di rendere reale questa grande magia. Sei una persona particolarmente profonda, empatica, sognatrice e… piacevolmente timida! Colori il mondo e le persone che ti circondano di energia positiva e gioia. Non ti lasci travolgere dai brutti momenti e cerchi sempre di aiutare gli altri a viverli come te. Chi non ti conosce bene potrebbe pensare che sei un po’ superficiale e sempre con la testa tra le nuvole… Che gran peccato per queste persone se dovessero decidere di non approfondire la tua conoscenza per questi motivi!

Maggioranza di C: Sposa Eccentrica.

Sei la star indiscussa in tutto ciò che fai da sempre e per il giorno del matrimonio, hai già pensato a mille idee per renderlo indimenticabile. Ti piace essere al centro dell’attenzione: ironica, divertente e sempre sul pezzo! Gli amici ti adorano e tu faresti di tutto per loro. Hai una personalità forte e decisa. Che nessuno osi mettersi sulla tua strada se decidi di raggiungere un obiettivo! Il tuo futuro marito si lascia coinvolgere senza riserve nei tuoi piani di conquista del pianeta. Hai principi forti e solidi e sei leale fino all’estremo con chi ti vuole bene. Ricorda solo che la tua forza non è da tutti e spesso potrebbe spaventare! Coltiva anche la dolcezza… Ne hai da vendere!

In quindici anni di esperienza lavorativa nel mondo del Wedding come Ritrattista e Caricaturista, ne ho viste di tutti i colori e vorrei segnalarvi alcuni aspetti comunemente considerati di poca importanza, ma che alla fine rischiano di rovinarvi il giorno più importante della vostra vita!

1 – Scarpe di ricambio comode e basse.

Ho visto troppe spose in preda a crisi isteriche dovute a dolori lancinanti ai piedi a fine giornata! Per quanto possano essere favolose le scarpe da sposa, sappiate che ad un certo punto diventeranno delle trappole infernali. Inoltre pensate che dovrete indossarle solo per il rito e il servizio fotografico… Poi liberatevene serenamente e godetevi la festa con gli amici!  

2 – Tavolo per i Single.

Decisamente fuori luogo. Per quanto possa farvi sorridere e pensare che sia un’idea originale… sappiate che essere bollati come “Single” il giorno in cui l’amore viene celebrato in tutta la sua bellezza… Può essere atroce! Certo, dipende da come vivi la cosa, ma rimane troppo personale e delicato. Se proprio volete farlo… assicuratevi che non manchi mai alcool a quel tavolo e fate trovare una scatola di Xanax gocce, flacone da 20 ml, sul tovagliolo di ogni coperto.

3 –  Abito da sposa con il corsetto? Non dimenticate un paio di forbici, ago e filo!

è molto elegante il bustino steccato, anche perchè ci regala una linea meravigliosa. Ricordatevi però che dovrete tenerlo tutto il giorno e se non siete abituate, potrebbe fare davvero male, ma così male che allargarlo potrebbe non essere sufficiente! Non dovete assolutamente rinunciarci però! Solo portarvi il materiale indicato nel caso abbiate voglia di allentare la morsa fatale tagliando le stecche e appuntandole per rendere invisibile la manovra salva vita. Così non rischierete di strapparvelo di dosso e lanciarlo in aria urlando come il T-Rex fuori dalla gabbia elettrificata in Jurassic Park.

4 – Invitare gli ex

Se siete in rapporti idilliaci, non c’è nessun problema chiaramente. Scusate se faccio il Capitan Ovvio. Ma se nutriste ancora qualche dubbio sui suoi sentimenti, e nonostante tutto desiderate invitarlo lo stesso (Pazzi!), assicuratevi che abbia almeno un fianzato/a, perché se così non fosse… Preparatevi ai Tour guidati degli altri invitati/amici che conoscono i retroscena, e si preoccuperanno di un eventuale crollo emotivo da un momento all’altro. In questo caso, seguire le istruzioni farmacologiche del punto due.

5 – Fornitori? Economici!

Riuscire a contenere i costi di un matrimonio può diventare un vero inferno, ma scegliere un fornitore solo perché vi ha fatto un preventivo molto basso, potrebbe essere davvero rischioso! Sicuramente è bene informarsi sulle persone da ingaggiare e chiedere anche un consiglio a quelli che avete già scelto e di cui vi fidate. Gli operatori professionisti sapranno indicarvi persone preparate e soprattutto “Professionali”. Vi racconto velocemente un’esperienza alienante che ho avuto: una volta ho incontrato un Dj molto bravo. Peccato che non perdesse occasione per raccontare a chiunque le sue esperienze…ehm… sessuali! NEL DETTAGLIO! Proprio così.  Preferisco essere diretta. Da quel momento in poi il gioco fu cambiare direzione o stanza ogni volta che mi capitava di incrociarlo. Chiaramente questo è un caso limite, ma fidatevi di noi professionisti: nel consigliare qualcuno, consideriamo proprio tutto.

6 – Anelli legati per sempre… Al cuscino porta fedi!

Se non volete passare 10 minuti a slegare i preziosi anelli dal cuscino, nel momento più importante della cerimonia, ricordatevi di fare un solo nodo! Al massimo aggiungete un fiocco, ma sempre molto lento.

7 –  Lancio del riso! Dei coriandoli! Dei confetti! Dei piatti, delle scrivanie, etc…

Bellissimo! Gli sposi gradiranno, soprattutto quello delle scrivanie! Vi consiglio però di sentire prima i responsabili della Location: in alcuni posti infatti, per rispetto dell’ambiente, è possibile usare solo il riso. è una regola talmente importante, che potreste rischiare di dover raccogliere da terra ogni singolo coriandolo, piatto o scrivania.

8 – Aria condizionata? Si grazie!

Bello sposarsi a Luglio o Agosto eh… Ma assicuratevi che la location abbia l’aria condizionata. Troppo di frequente vedo gente cotta a puntino proprio come l’arrosto previsto nel Menù.

9 – Doggy bag per gli sposi!

è possibile rimanere digiuni ad un matrimonio? Se siete gli sposi… la risposta è si! Infatti sarete talmente impegnati a fare foto, girare tra i tavoli, ritoccare il trucco, ringraziare gli ospiti, rispondere al telefono, che il rischio di mangiare troppo poco è dietro l’angolo! Potreste chiedere ai responsabili della location di prepararvene una, oppure portarvela direttamente da casa.

10 – Scherzi divertenti!

Chi non li adora? Ma che a nessun ospite venga la brillante idea di lanciare la sposa in piscina. Il discorso vale anche per la Caricaturista! Scherzo! Grazie al cielo non mi è mai capitato! Ad alcuni miei clienti invece sì… E non sempre è stato piacevole. Potreste semplicemente parlargliene prima del matrimonio e vedere la reazione. Se sorridono divertiti, fatelo! Se sorridono divertiti e contemporaneamente aprono il cassetto delle posate per prendere un coltello, FUGGITE SCIOCCHI!