July 2018

Il lavoro come Caricaturista e Ritrattista mi porta a viaggiare moltissimo. Per fortuna… adoro farlo, ed ora che conosco anche la lingua inglese… Non ci sono più confini!

Qualche settimana fa sono stata in Molise per Wedding day di Jessica e Nicola!  Partita da Milano qualche giorno prima, sono andata prima a Manfredonia, la mia città natale, per abbracciare la mia famiglia e farmi mettere all’ingrasso dalla mia dolce mammina.

Terminato il mega pranzo di famiglia, ho preparato la macchina e la mattina seguente… Di corsa a Termoli per il matrimonio da favolo a Villa Livia: un’immensa location situata su una verde ed incantevole collina, piena di rigogliose palme, che si affaccia su di un mare verde/azzurro, le cui onde sembrano giocare in armonia con la luce del sole, come in un magico incantesimo.                                                Questo è il loro sito web: https://www.villalivia.it/it/

Appena arrivata, ho fatto il check in in albergo, preparato i materiali e me stessa. Mancando ancora un paio d’ore all’arrivo degli ospiti per il ricevimento di matrimonio, sono uscita in giardino per una rilassante passeggiata al sole. Anche a Milano arriva l’estate… ma soltanto al sud il sole ti scalda l’anima e ti prende a sonori schiaffi in faccia. Così è stato.


Ricordo il vento. Sferzava fortissimo e arrivava impetuoso dal mare, con tutto il suo profumo di blu, vita e vigore. Per molti potrebbe sembrare solo fastidioso… Ma se sei nato giù, sai che ti sta solo salutando, che si ricorda di te, che ti avvolge in un travolgente abbraccio, che ti scombina i capelli come farebbe un tuo caro che ti saluta un po’ arrabbiato perché non ti fai vedere da troppo tempo. Il vento. Così, arrivata in cima alla collina, travolta da un panorama mozzafiato, ho chiuso gli occhi e chiesto scusa.

All’improvviso vidi un cameriere correre verso di me, tenendosi il tovagliolo sul braccio per il forte vento.

  • “Presto! Stanno arrivando gli ospiti!”.
  • “Grazie mille! Arrivo!”.

Un ultimo sguardo alle onde… e via!

Scusate… Sono una Caricaturista molto romantica. Tenetelo sempre a mente!

Gli sposi e tutti gli ospiti del matrimonio erano meravigliosi e… TANTISSIMI! Esattamente: 180. Ma ne ero al corrente. Il mio obiettivo era disegnarli tutti entro fine giornata, per creare delle bomboniere Caricature in ricordo del lieto evento. Non avevo mai disegnato tante persone in una sola giornata… Era il mio Everest!

Intanto Jessica e Nicola erano emozionantissimi. La giornata piena di sole, li rendeva ancora più luminosi.

Queste sono le loro bambole!

Talmente impegnata a disegnare ritratti – bomboniere che ricordo ben poco della festa. I loro sorrisi divertiti però mi sono rimasti impressi.

A fine giornata, quando ormai era buio, feci un rapido check per essere sicura di aver disegnato tutti. Ci ero riuscita!!!  Felice come una Pasqua, andai a cambiarmi e mi unii alla festa. Andammo avanti fino alle 2 del mattino.

Prima di congedarami, salutai gli sposi e mi diressi verso la stanza. Nel percorso passai vicino alla cucina e vidi… ecco… vidi loro: una scatola piena di croissant salati avanzati dalla festa. Spesso mangio molto poco durante i matrimoni… Non spesso, sempre! Sono talmente concentrata che mi passa la fame e non ci penso. Ma appena finisco di lavorare… torna tutto come un ciclone! Mi guardai intorno: nessuno! Ne presi cinque! Bulimia notturna, nun te temo!

Finirò all’inferno dei ciccioni!

Dormii come una bambina, cullata dalla sonno dei giusti e dalle briciole di croissant.

la mattina seguente mi svegliai senza nessun motivo alle 6, e dopo mezz’ora tra le lenzuola a occhi spalancati, decisi di partire. Uscii dalla camera e salutai il mare illuminato dalla delicata luce dell’alba. Il vento no, non era delicato nemmeno a quell’ora. Sorrisi, posai il trolley in macchina e tornai a Milano: la stagione dei matrimoni è solo a metà!

Sapevate che esisteva un festival dedicato al mondo del lavoro? Ah sì… Lo sapevate?!? Bene, io no. Perché devo essere sempre l’ultima a sapere le cose?

Dunque quest’anno, insieme ad altri due colleghi, ho partecipato alla manifestazione chiaramente in veste di Caricaturista e Ritrattista a fumetti.   L’evento si è svolto a Milano nella vecchia fiera. Da casa mia è abbastanza lontano e il primo giorno, paranoica come sono della puntualità, sono partita due ore e mezzo prima dell’orario indicato… Ok, ho grossi problemi! Ma ci sto lavorando: due settimane fa per esempio ho fatto ben 2 minuti di ritardo ad una serata con amici. Poi ho trascorso la serata a soffiare in un sacchetto di carta per farmi passare l’ansia. Ma questa è un’altra storia.

Torniamo al Festival del Lavoro. Ecco il super pass:

Arrivata in fiera, ho fatto colazione e incontrato i due colleghi: Federico Cecchin e Marco Mantellini. Abbiamo fatto un breve sosta caffè e ci siamo subito recati dal nostro cliente.

Breve premessa: un mese prima Federico, che si occupava dell’organizzazione del lavoro allo stand, disse che mi avrebbe preparato una maglia da indossare per renderci più visibili e subito riconoscibili durante il Festival del lavoro. “Ottima idea!” – Pensai. Poi un’ombra di preoccupazione giunse come un falco ad appesantirmi la giornata: si ricorderà che sono una donna e che non indosso magliette extra large? Ma soprattutto… Che sono una donna SINGLE!  Non posso vestirmi da spaventapasseri e puntare tutto sulla simpatia, perché quando sono in imbarazzo parlo di cose a caso: pesca a strascico, sudorazione ascellare, perché gli antichi egizi portavano quegli improbabili gonnellini, e via discorrendo. Per non parlare dei guai che combino se solo provo a muovermi: vassoi rovesciati, mani in faccia perché gesticolo troppo, tentativi di entrata in porte vetri chiuse ma troppo pulite. Insomma… signori miei, la morale è che: “L’aspetto fisico è IMPORTANTE!”

Ecco com’è finita:

Un chirurgo pronto ad operare pazienti gravissimi. La Caricaturista fantasma ufficiale del Festival del Lavoro. Una tenda coi tacchi. Il lenzuolo perfetto per il vostro prossimo cambio letto. 

Nonostante tutto, voglio ancora bene a Federico ^__^

Ecco intanto il Team Ritrattisti e Caricaturisti al completo:

Credo che in tre giorni siamo riusciti a disegnare circa 1000 ritratti! Il fiume di gente allo stand, in coda per il Gadget Caricatura, sembrava non finire mai. I consulenti del lavoro ospiti del Festival sono parsi da subito entusiasti per l’iniziativa dell’azienda RTS che ci ha ospitiati.


Solo un piccolo avviso per i prox eventi: ricordatevi che la mia taglia… è la Small… proprio come me! Sono il famoso vino nella botte piccola. ihihihih!

A parte gli scherzi, guardate com’ero piccina in confronto a Federico e Marco:

Una Caricaturista Tascabile! Pratica e comoda per ogni occasione.

Il terzo giorno di fiera, sono andata da sola perché i miei due colleghi avevano in agenda altri eventi. Nonostante fosse la giornata di chiusura, la coda per il Ritratto si è formata immediatamente dalla mattina presto!

Camicia a parte è stato davvero elettrizzante disegnare Caricature e ritratti a ritmo serrato. La stanchezza in questi casi… diventa la certezza dell’arrivo di un miglioramento!